140 milioni di abusi

Cultura - Attualità



Questo fenomeno (oltre 140 milioni le vittime di abusi di ogni tipo) è stato definito dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano “un’emergenza su scala mondiale”.

Molto resta da fare in ogni parte del mondo per sradicare una concezione della donna come oggetto di cui ci si può anche appropriare: è infatti la persistenza di questi aberranti schemi mentali a favorire il riprodursi di insopportabili atti di sopraffazione anche in ambito familiare. […] La Giornata internazionale contro la violenza alle donne deve rappresentare un´occasione per riflettere su un fenomeno purtroppo ancora drammaticamente attuale, individuando gli strumenti idonei a combatterlo. E´ triste dover ricordare che anche in Italia, nonostante la recente introduzione di norme opportunamente più severe, i casi di violenza, i soprusi e le intimidazioni sono in aumento. […] Ai necessari interventi di tipo repressivo, da esercitare con rigore e senza indulgenza, si debbono affiancare azioni concrete per diffondere, in primo luogo nella scuola e nella società civile, una concezione della donna che rispetti la sua dignità di persona e si opponga a volgari visioni di stampo meramente consumistico spesso veicolate anche dal linguaggio dei media e della pubblicità. Solo così sarà possibile creare una cultura di autentico rispetto, innanzitutto sul piano morale, nei confronti delle donne.”

Parole chiare e severe, quelle del capo dello Stato.



In Italia una donna su tre, tra i 16 e i 70 anni, nella corso della vita è stata vittima della violenza di un uomo. Secondo l´Istat sono 6,743 milioni le donne che hanno subito nel corso della propria vita violenza fisica e sessuale. Tre milioni di donne hanno subito aggressioni durante una relazione o dopo averla troncata, quasi mezzo milione nei dodici mesi precedenti all´indagine telefonica. La violenza è prevalentemente casalinga: 8 donne su 10 malmenate, ustionate o minacciate con armi hanno subito le aggressioni tra le mura domestiche. Per quanto riguarda lo stupro o il tentato stupro, solo il 6,2% delle aggressioni è stato opera di estranei, mentre nel 70% dei casi a ottenere con la forza rapporti sessuali è il partner stesso.

Nella quasi totalità dei casi le violenze non sono denunciate.

La manifestazione nazionale si terrà a Roma il 28 novembre alle 14, da Piazza della Repubblica a Piazza San Giovanni, ma sono moltissime le iniziative che stanno avvenendo in tutta Italia.

Un buon motivo per scendere in piazza.





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