Afghanistan: donne umiliate e senza diritti

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Anche la rete di Internet scende in campo per protestare contro la terribile situazione delle donne nell´ultra estremistico Afghanistan dei Talebani. Una campagna di raccolta di firme via e-mail sta diffondendosi a macchia d´olio nei box. Si tratta di una petizione inviata all´Alto Commissario delle Nazioni Unite Mary Robinson e al consulente speciale su problemi del genere femminile e l´emancipazione delle donne Angela King per chiedere un´azione diretta dell´Onu contro il trattamento attuale delle donne in Afghanistan.

Davvero angosciante la descrizione di un paese dove l´estremismo islamico ha messo la donna in una situazione di completa sottomissione e inferiorita´. Da quando i Taliban hanno preso il potere nel 1996 - si legge -, le donne hanno preso sassate in pubblico per non avere l´abito corretto, anche se questo vuole dire semplicemente non avere la maglia che copre il loro volto fino agli occhi. Una donna e´ stata colpita a morte da una folla adirata di fondamentalisti per avere accidentalmente esposto il suo braccio mentre stava guidando. Un´altra e´ stata lapidata per aver tentato di lasciare il paese con un uomo che non era un suo parente. Alle donne non e´ permesso lavorare ne´ presentarsi in pubblico senza un parente maschio. Le donne professioniste sono state costrette a lasciare i loro lavori ed ad essere segregate nelle loro case, cosicche´ la depressione sta divenendo tanto diffusa, che ha raggiunto livelli di emergenza.
Una situazione cui, nonostante i maniaci del politically correct puntino sul fatto di non dover mai intervenire verso culture e societa´ diverse dalla nostra, e´ francamente difficile restare insensibili. Difficile davvero non individuare gravi violazioni dei diritti umani´ quando i mariti hanno il potere di vita e di morte sulle donne loro parenti, specialmente sulle loro mogli, dove un gruppo di persone arrabbiate ha tutto il diritto di lapidare o picchiare una donna, spesso a morte, perche´ ha osato esporre qualche centimetro di carne, o di offenderla in modo molto pesante. Dove le donne vivono in case dove le finestre sono dipinte per non farle vedere dall´esterno, dove sono obbligate a portare scarpe che non facciano rumore e non possono lavorare ne´ presentarsi in pubblico senza un parente maschio. E voi, cosa ne pensate? Credete che le Nazioni Unite debbano intervenire in Afghanistan oppure no?. Rispondete al nostro sondaggio o dateci un parere in message board.



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