Alimentazione: piccoli ciccioni

Medicina - Mamme



Stiamo allevando una generazione di ciccioni. Non è una battuta, ma un dato di fatto emerso all´ultimo convegno internazionale sull´obesità, tenuto a San Paolo. Secondo i dati raccolti dal ministero della Sanità, il 36 per cento dei bambini italiani di 7-9 anni, grazie a continue abbuffate di merendine, bibite gasate e televisione, sono grassi. Valore che è il più alto in Europa, insieme alla Grecia.



Quello dell´obesità è ormai da tempo il problema numero uno del mondo industrializzati. Nel ricco Occidente gli obesi sono cresciuti del 10-15 per cento negli ultimi 15 anni, mentre le persone sovrappeso sono oltre il 50 per cento (in Italia il 56,4 per cento degli uomini e il 25,9 delle donne), tanto da far parlare di una vera e propria epidemia globale . E globale lo è davvero, visto che persino i paesi poveri, e questa è una novità, hanno visto una crescita delle persone grasse pari al 5 per cento.



Per risolvere, o almeno alleviare un problema che pesa enormemente sulle bilance della spesa sanitaria pubblica (23 miliardi di dollari l´anno solo negli Stati Uniti) bisogna partire proprio dai bambini. Anche perché i bambini grassi di oggi saranno domani adulti a rischio di malattie cardiovascolari, diabete, malattie del fegato e abbassamento delle difese del sistema immunitario.



Le soluzioni sono sempre le stesse. Una sana ed equilibrata alimentazione, accompagnata da movimento all´aria aperta. Da tempo - spiega la pediatra nutrizionista Margherita Caroli - l´Organizzazione mondiale della sanità raccomanda un´assunzione di grassi inferiore al 30 per cento dell´energia quotidiana. Da noi la quantità è decisamente superiore a questo valore, anche tra i bambini.



Allo stesso tempo si è avuta una riduzione drastica dell´attività fisica quotidiana, durante le ore lavorative e di svago.



Per quello che riguarda la dieta, anche per i bambini va benissimo la solita dieta mediterranea , che comprende molte fibre, legumi, verdure fresche, carni bianche, olio di oliva, pesce. Attenzione invece ai grassi e soprattutto alle soft drink , le bevande zuccherate che hanno una grande responsabilità nell´attuale diffusione dell´obesità infantile. I ricercatori della Scuola di Salute Pubblica di Boston hanno, infatti, dimostrato che ogni lattina o bicchiere di bevande arricchite di zuccheri fa aumentare le probabilità di obesità di 1,6 volte. Tanto che nelle scuole di Los Angeles, a partire dal 2004, ci sarà l´assoluto divieto di venderle nei distributori automatici.




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