Amori virtuali: ecco la fidanzata che non c’è.

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Ma perché non ti trovi una ragazza?” Chissà quante mamme hanno detto questa frase ai loro figli più bighelloni, quelli la cui carriera amorosa si sta trascinando vero una “singletudine” ormai cronica. In aiuto a questi trentenni con la sindrome da Peter Pan e l’assillo di genitori che non vedono l’ora di toglierseli dai piedi viene adesso in aiuto (a pagamento) la rete di internet. Offrendo “fidanzate virtuali” con cui allacciare una tenera corrispondenza a suon di e-mail e dolci messaggini sms.



L’idea iniziale è venuta ad una ragazza texana di 22 anni, Judy. Che ha scritto sul sito di aste online eBay questo messaggio: “Stanchi della solita domanda di genitori e amici sul fatto che non hai una ragazza? Vuoi fare ingelosire la tua ex? Offresi fidanzata immaginaria: e-mail, lettere, foto per provare sul banco del tribunale parentale e connessi la nostra relazione a distanza”. Niente incontri dal vivo, quindi (del resto Judy è già fidanzata nella realtà), ma un successo clamoroso: 36mila contatti in pochi giorni ed un primo vincitore con un prezzo d´asta battuto a 41 dollari.



Da Judy è partita la carica di decine di fidanzate immaginarie, pronte ad offrirsi su eBay. Un vero boom, tanto che il sito ha dovuto sospendere il servizio per paura che da virtuali le web-fidanzatine si trasformassero in reali occasioni per commerci sessuali. Ma non è finita lì, perché intraprendenti navigatori hanno deciso di aprire veri e propri siti ispirati a questo servizio, come Imaginarygirlfriends.com e Yourimaginarygirlfriend.com. Ragazzi disponibili a relazioni virtuali (tramite invio di e-mail, lettere e foto personalizzate, ma anche di piccoli regalini), si offrono con tanto di foto promettenti e curatissime schede personali. Il prezzo? Dai 40 ai 45 dollari per due mesi.



E c’è chi è andato oltre. L’azienda di telefonia mobile di Hong Kong One2Free, un paio d’anni fa ha lanciato un servizio che per soli 5 dollari al mese permetteva di avere una fidanzata virtuale sul proprio terminale. “I-Date U” , questo il nome dell’iniziativa, sorta di Tamagotchi erotico, si è rivelato un grande successo, con oltre mezzo milione di iscritti via sms. In pratica funziona così: si sceglie una propria ragazza da tenere sul proprio telefonino, dopodiché essa crescerà e si evolverà a seconda del trattamento ricevuto. Si guadagnano punti facendole regali e se ne perdono dimenticando date importanti. Bisogna anche guardarsi dagli altri spasimanti. Infatti il gioco, perché di questo si tratta, si svolge in una sorte di rete virtuale.


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