Antiche civiltà: voglia di etrusco

Cultura - Arte



Va di moda l´etrusco. La meno conosciuta tra le civiltà italiche sarà al centro di due importanti mostra, a Bologna già aperta e tra breve anche a Venezia. Un modo per scoprire un popolo affascinate e misterioso, a partire dalla sua scrittura, ma anche raffinato e aristocratico. Che influenzò moltissimo le successive civiltà.

La prima, allestita al Museo Civico Archeologico di Bologna si intitola Principi Etruschi tra Mediterraneo ed Europa ed è aperta fino al primo aprile 2001 (orario: da martedì a domenica 9-19; chiuso lunedì non festivi, Natale e Capodanno). La mostra, che documenta il Periodo dei Principi, uno dei più ricchi ed affascinanti momenti dell´intera storia etrusca, presenta seicento reperti molti famosissimi altri invece presentati al grande pubblico per la prima volta. Ad essere coinvolti in questa magnifica esposizione sono ben 52 musei di tutta Europa.

L´esposizione, consentono di indagare, per la prima volta in modo approfondito, il periodo della civiltà etrusca compreso tra la fine dell´VIII e l´inizio del VI secolo avanti Cristo e, intorno ad esso, osservare l´ampiezza e l´importanza del fenomeno dell´Orientalizzante che portò le grandi civiltà della Mesopotamia, dell´Anatolia e dell´area siro-palestinese, con la fondamentale mediazione della Grecia, ad influenzare in modo indelebile gli Etruschi e, attraverso di loro, molta parte d´Europa. A rendere la mostra un evento davvero eccezionale e difficilmente ripetibile sono anche le ricostruzioni a grandezza naturale di monumenti, palazzi e tombe, che idealmente ricollocano i materiali nelle sedi da cui provengono, e che dimostrano come i principi Etruschi abbiano profondamente modificato l´architettura delle loro dimore e delle loro sepolture, sui modelli greci ed orientali.

Per completare l´indagine su questa civiltà anche Palazzo Grassi, dal 26 novembre e sino all´1 luglio, propone una mostra dal titolo Gli Etruschi, che si inserisce nel filone delle Antiche Civiltà che finora ha attirato quasi tre milioni di visitatori. Qui sono 700 i pezzi provenienti dai grandi musei del mondo che, anche attraverso realizzazioni scenografiche, approfondisce un periodo storico più ampio, compreso tra il IX e il II secolo avanti Cristo, dal momento della formazione fino al declino e all´integrazione nell´Impero Romano.



Tag:


Presente in:

Cultura - Arte

CONDIVIDI CON I TUOI AMICI E CONOSCENTI
Partecipa anche tu alla discussione *
Elenco articoli in archivio
Selezionare l'anno

(non ci sono ancora articoli in archivio per questa sezione)