Arte tessile: 500 anni in mostra

Cultura - Arte



Cinquecento anni di sete, preziosi tessuti, raffinati velluti e broccati che fanno sognare i tempi in cui l´apparenza e l´eleganza erano tutto. In un mondo fatto di fasti e magnifiche trame. Sono questi gli ingredienti di una grande mostra che si inaugura oggi (ore 18,30) negli spazi della Basilica Palladiana di Vicenza. Intitolata Magnificenza dell´arte tessile, la mostra presenta sino al 14 gennaio 2001 ricami, sete e broccati conservati nelle chiese, nei monasteri e nei conventi delle diocesi siciliane di Caltanisetta e Piazza Armerina.

Ad essere esemplificata, attraverso i 150 selezionatissimi esemplari di lampassi, velluti, sete, ricami, broccati, taffettà, è la storia dell´arte tessile europea tra Rinascimento e industrializzazione ottocentesca e, insieme, la storia delle influenze politiche, economiche e culturali, dei flussi commerciali, delle tradizioni e dei culti in quest´area centrale del Mediterraneo. Anche se l´indagine proposta è circoscritta a due sole, anche se importanti, Diocesi siciliane, ad essere evidenziato è quasi mezzo millennio di produzione tessile, tra cui primeggiano quella spagnola dalle cui manifatture giunsero in Sicilia tessuti preziosissimi ed unici.

La mostra documenta anche cinque secoli di una straordinaria cultura dell´apparenza che accomunò principi, duchi, marchesi e i loro figli e fratelli donati alla Chiesa nei ruoli di abati e alto clero. A loro, genitori e familiari passavano spesso le vesti di gran gala, stoffe sontuosissime e mondane, e a trasformarle in casule, piviali, pianete provvedevano le suore di clausura. Anche per questo motivo, le mode secolari si ritrovano puntualmente nelle vesti ecclesiastiche: all´epoca dei motivi ampi, subentra la moda dei motivi minuti, poi esplodono i decori naturalistici e tulipani, camelie, rose e fiori rari desunti dagli erbari.

Fasto su fasto, in epoca barocca, ad arricchire i già rutilanti tessuti, provvedono fantasmagoriche aggiunte: coralli, perle vere e false, pietre preziose, granati, lustri, perline di vetro e un profluvio di ricami in filo d´oro e d´argento. Raffinatezze estreme, paragonabili ai grandi capolavori della pittura e del decoro, si ritrovano nella decorazione di alcuni paliotti, che comprendono ricami tra i più belli che si conoscano.



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