Assorbenti interni

Medicina - Salute
Perché si ritiene che gli assorbenti interni siano tossici?

Perché si ritiene che gli assorbenti interni siano tossici?
Più che di assorbenti tossici, è corretto parlare degli assorbenti interni come veicolo dell´insorgenza della sindrome da shock tossico (TSS).
La TSS è un´infezione di natura batterica che può presentarsi in qualsiasi zona del nostro corpo ma che è riscontrabile soprattutto nella zona vaginale, durante il ciclo mestruale. I sintomi di questa patologia si palesano in modo improvviso e sono molto seri, anche nella forma non associata alle mestruazioni.



La TSS è stata scoperta all´inizio degli anni ´80 e la sua causa scatenante, nella forma legata al ciclo mestruale, è stata subito ricollegata all´utilizzo degli assorbenti interni. Negli anni seguenti, con il ritiro dal mercato di alcuni prodotti e dei cambiamenti nel ciclo produttivo, i casi di TSS "mestruale" sono notevolmente diminuiti. Secondo le ultime statistiche, questa particolare tipologia di TSS, associata al ciclo mestruale, è, comunque, ancora la più frequente tra le varie modalità in cui essa si può presentare. Detto questo, la domanda "gli assorbenti interni, tossici, sì o no?" continua a serpeggiare tra le donne che devono affrontare, ogni mese, il ciclo.



Come detto sopra, i casi di TSS riscontrati negli anni sono, in gran parte, legati al ciclo mestruale e più specificatamente all´uso di assorbenti interni. La precisa origine di questa tipologia della sindrome da shock tossico non è stata ancora del tutto accertata, ma la maggior parte dei casi è stata ricollegata all´uso dei tamponi interni superassorbenti.



I ricercatori non sanno, precisamente, come il loro utilizzo possa condurre all´insorgenza della TSS. Secondo alcuni, quando i tamponi non vengono rimossi per un lasso di tempo troppo ampio, possono trasformarsi in un´ottima base per la proliferazione dei batteri. Altri ricercatori sostengono invece che le fibre di cui è composto l´assorbente interno possano, in alcuni casi, procurare dei danni alle pareti vaginali, come graffi e piccole escoriazioni, rendendo più agevole ai batteri l´inserimento nel nostro sistema sanguigno.
Nessun riscontro o prova definitiva supporta in pieno almeno una di due ipotesi di cui vi abbiamo sinteticamente accennato. L´unico dato certo è che la composizione degli assorbenti interni non contiene elementi tossici che possano fungere da fattore scatenante della sindrome da shock tossico.


Come prevenire la TSS di natura mestruale?

Come prevenire la TSS di natura mestruale?
Appurato che la risposta alla domanda "assorbenti interni tossici, sì o no?" è la seconda, perché se da un lato è vero che negli anni ´80 alcuni produttori pervennero alla decisione di ritirare dal mercato alcuni prodotti a scopo precauzionale, dall´altro è stato semplicemente appurato che gli assorbenti interni potrebbero facilitare l´insorgenza della TSS di tipo mestruale ma non per la loro composizione chimica, ora diamo qualche utile consiglio su come prevenire l´insorgenza di questa sindrome che, se non curata e diagnosticata in tempo, è molto pericolosa.


La prevenzione

La prevenzione
Le utilizzatrici degli assorbenti interni possono prendere diverse precauzioni. Eccone alcune:



1) Non utilizzare gli assorbenti interni quando il flusso mestruale è di scarsa intensità.
2) Alternare l´utilizzo di assorbenti esterni e interni.
3) Cambiare l´assorbente interno più volte al giorno: è consigliabile farlo almeno una volta ogni sei ore.
4) Prima di procedere al cambio dell´assorbente interno lavarsi accuratamente le mani. Ripetere l´operazione una volta inserito il nuovo assorbente.
5) Tenere la scatola degli assorbenti interni in un luogo pulito e non umido.
6) Nel caso in cui ci si dovesse rendere conto di avere difficoltà nel togliere l´assorbente interno o accorgersi di un´irritazione, precauzionalmente è consigliabile passare all´utilizzo di un assorbente interno con una minore forza assorbente.
7) Non utilizzare l´assorbente interno in via preventiva, quando il ciclo mestruale sta per iniziare, ma non è ancora in atto.
8) Se la TSS si è già verificata in precedenza, utilizzare solo assorbenti esterni e metodi contraccettivi diversi da tutti quelli che, per essere utilizzati, comportano un contatto con la vagina.
9) In conclusione, ricordando che la TSS non è causata dal materiale di cui sono composti gli assorbenti interni, se si vuole avere la certezza di non correre alcun rischio, il metodo più sicuro è quello, se possibile, di non utilizzarli.


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