Auto & c.: come difendersi dalla burocrazia

Cultura - Attualità



Hai paura delle multe, degli autovelox, dei ritiri di patenti? Temi le burocrazie e le cartelle esattoriali? Anche su questo terreno minato Internet offre aiuto e servizi davvero interessanti. Tra queste i più interessanti sono quelli proposti dal sito è la nuova versione di Contravvenzioni.com recentemente aggiornato, ampliato e con nuovi servizi assolutamente gratuiti dedicati a tutti i cittadini che ogni giorno si trovano a combattere con contravvenzioni, sanzioni fiscali, multe e cartelle esattoriali. Un sito per pagare le multe ma anche, quando si è nel giusto, per contestarle.

In sei mesi il sito, gestito e redatto da professionisti specializzati nei vari campi di consulenza, ha ricevuto le iscrizioni di 150.000 utenti e inoltrato 15.000 risposte ad altrettanti quesiti posti dai navigatori sopraffati dalla nostra burocrazia, dalle lungaggini delle procedure, dalla difficoltà ad applicare norme spesso incomprensibili. Agli utenti Contravvenzioni.com offre newsletter dedicate (registrandosi), multi-forum, speciali in RealAudio, un archivio con le sentenze dei tribunali, informazioni per una guida sicura, moduli gratuiti scaricabili per tutti i tipi di ricorso (fra cui anche la procedura di separazione consensuale senza assistenza legale e a costo zero....) e pagine con domande e risposte frequenti. Inoltre la sezione Richiedi un parere gratuitamente è stata ulteriormente potenziata con l´adesione al nostro staff di nuovi consulenti che permettono di evadere giornalmente 150/250 quesiti in tempi che non superano le 48 ore dall´arrivo della domanda.

Con la nuova versione il sito offre anche un nuovo ed esclusivo servizio gratuito denominato Salva la patente ed il tuo mezzo di trasporto dal fermo per 60 giorni. Attraverso una semplice iscrizione permette di ricevere automaticamente un´e-mail o un messaggio sul proprio cellulare trenta giorni prima dello scadere della propria patente. Un´automobilista distratto, che al controllo della patente viene colto con il documento scaduto, anche da un solo giorno, subisce oltre alla contravvenzione pecuniaria la pena accessoria del fermo del veicolo per 60 giorni, veicolo che gli viene restituito dopo il termine indicato anche se provvede, nell´arco di 5/6 giorni, a regolarizzare la propria posizione.

Ricordarsi dopo 5 o 10 anni esattamente il giorno in cui la propria patente perde validità non è cosa così facile e l´introduzione di queste nuove norme a fine ´99 hanno creato un´incredibile casistica negativa per gli automobilisti. Come, ad esempio, il fatto che chi conduce una vettura non di sua proprietà, come l´autista di un autoarticolato o chi ha un mezzo prestato da un amico, può rientrare in possesso della propria patente, rinnovata, in circa 4/5 giorni, mentre il mezzo condotto resterà sotto sequestro (fermo amministrativo) per 60 giorni con conseguenti rilevanti danni economici (costo della custodia, mancato guadagno etc.). Il lato assurdo della norma è che il contravvenzionato potrà guidare tranquillamente qualsiasi vettura dopo pochi giorni, tranne la sua.

E voi, ritenete che le norme automobilistiche siano troppo severe? Rispondete al nostro sondaggio o dateci un parere in message board.



Tag:


Presente in:

Cultura - Attualità

CONDIVIDI CON I TUOI AMICI E CONOSCENTI
Partecipa anche tu alla discussione *
Elenco articoli in archivio
Selezionare l'anno

(non ci sono ancora articoli in archivio per questa sezione)