Bagni di calore: rituale antico e benefico.

Bellezza - Benessere



Accontentano gusti differenti, ma entrambi si basano sui bagni di calore: stiamo parlando della sauna e del bagno turco, che sfruttano rispettivamente i benefici derivanti all’organismo dal calore secco o da quello umido. Comune denominatore è la temperatura e la traspirazione è la finalità.


Oggi non esiste praticamente palestra, centro estetico o Spa che non offra almeno uno di tali servizi. E c’è anche chi li ricrea a casa propria. In collaborazione con la Effegibi, azienda leader nella progettazione e realizzazione di saune, bagni turchi e hammam, il punto vendita milanese La Casa del Bagno (02 27003861) realizza in 2 o 3 giorni lavorativi a chi ne fa richiesta, un progetto per trasformare la doccia in un perfetto bagno turco privato oppure per costruirne uno ad hoc, sempre tra le pareti domestiche. Il progetto, nelle dimensioni e forme di cui ogni cliente può disporre all’interno della propria abitazione, viene realizzato senza intaccare la struttura o altre parti del bagno, consentendo una personalizzazione totale.


Sauna e bagno turco non sono certo invenzioni recenti. Già nell’antichità, infatti, il calore veniva sfruttato come terapia. I Maya, gli Atzechi, i Greci e i Romani erano soliti ricorrere ai bagni di vapore. E ancora adesso, in Finlandia, la sauna viene considerata quasi come una filosofia di vita, tanto che sono poche le case che non ne dispongono.


Se il bagno pubblico nelle antiche civiltà era un simbolo di cultura e prestigio sociale, oltre ad un luogo di purificazione, attualmente è legato ai concetti di relax e di cura del proprio corpo. Tanto il bagno turco o hammam, quanto la sauna apportano indiscutibili benefici alla salute e alla bellezza della nostra pelle. Il loro uso regolare permette di prevenire malattie e dolori e di garantire i giusti equilibri all’organismo. Entrambi i trattamenti alternano calore e freddo; la differenza sta nel fatto che, mentre la sauna assicura un calore elevato e secco, nel bagno turco la temperatura è meno elevata e l’umidità maggiore (raggiunge il 90-95 per cento); ciò fa sì che in quest’ultimo si sudi meno che nella sauna. La spiegazione risiede nel funzionamento del corpo: quando la temperatura esterna è superiore e quella corporea, l’organismo suda attraverso i pori dilatati; il liquido secreto evapora e disperde il calore del corpo. Se la umidità dell’ambiente, come nel caso del bagno turco, ricopre tutta la pelle, la sudorazione non è necessaria al corpo dato che è il vapore che assolve alla funzione di disperdere il calore eccessivo.


Consideriamo ora un po’ più nel dettaglio i due trattamenti. Nella sauna il calore secco oscilla tra gli 80° e i 100° e l’umidità non arriva al 15 per cento. Tra i benefici che tale trattamento apporta vi è l’esercizio del sistema cardiovascolare: l’alta temperatura stimola il metabolismo muscolare e rinvigorisce il cuore, poiché il calore dilata i vasi capillari ed aumenta il ritmo cardiaco. Ma la sauna è anche in grado di eliminare le tossine: apre i pori e combatte le impurità cutanee, rendendo la pelle luminosa e trasparente e i tessuti più elastici. Aiuta infine a liberare le vie respiratorie, allevia i dolori articolari e quelli osseo-muscolari, riduce cellulite ed adiposità, prepara il corpo ad altri trattamenti (massaggi o applicazione sulla pelle di prodotti idratanti).


Il bagno turco o hammam, invece, è un bagno di calore umido, nel quale la temperatura non è uniforme: a terra 20°-25°, a un metro e mezzo di altezza circa 40° e a livello della testa 50°. Il calore a cui è sottoposto il corpo durante questo trattamento, lo obbliga ad accelerare le sue funzioni metaboliche: vengono stimolate la circolazione sanguinea e i sistemi nervoso ed ormonale, con conseguenti effetti salutari sull’organismo. L’hammam favorisce anche l’ossigenazione e la revitalizzazione dei tessuti, così come ritarda il processo di invecchiamento cutaneo. I pori si dilatano e la pelle traspira eliminando tossine e risultando liscia e purificata in profondità. Dal punto di vista terapeutico, il bagno turco inumidisce le vie respiratorie, costituendo un valido aiuto in presenza di raffreddori, tosse, bronquiti e sinusiti. Anche i dolori mestruali vengono alleviati grazie al caldo umido. Rilassa poi il sistema nervoso ed è indicato agli adolescenti che hanno problemi di acne, così come agli uomini per ammorbidire la pelle e prepararla alla rasatura.


Nonostante i benefici prodotti sul nostro corpo dalla sauna e dal bagno turco siano provati, occorre rispettare alcune precauzioni prima di sottoporvisi. Dato che l’alta temperatura può addirittura duplicare il ritmo cardiaco, i bagni di calore sono controindicati per le persone anziane, le donne in gravidanza e per chi soffre di ipertensione o cardiopatie. Sono sconsigliati anche a chi presenta problemi di vene varicose, alle persone che soffrono di dermatiti o che hanno problemi di vasodilatazione, così come nei casi in cui si abbia una malattia ai bronchi grave, si soffra di epilessia, anoressia o coliche renale.


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