Bagni di fieno

Bellezza - Cosmesi
I benefici dei bagni di fieno

I benefici dei bagni di fieno
Un vero toccasana per la bellezza e per il benessere di ognuno di noi sono i bagni di fieno. Il fieno sprigiona una sostanza profumata, chiamata cumarino, che insieme ai numerosi olii che lo compongono hanno numerosi effetti curativi, tra cui vanno menzionati le artrosi, i reumatismi, la digestione, lo stress e i disturbi del sonno.



La fitobalneoterapia, così viene chiamata questa cura a base di bagni di fieno, aiuta a rilassare mente, corpo e spirito poiché si ispira ad un´antica procedura contadina che prevedeva che il defaticamento, di coloro che lavoravano i campi, avvenisse su letti di fieno.
I benefici si ottengono grazie al fatto che il corpo è immerso in acqua, la cui temperatura deve aggirarsi intorno ai 50 gradi, senza però superarli: è proprio il caldo umido, emesso dalle elevate temperature, a donare effetti benefici, primo fra tutti è il miglioramento della pressione e della circolazione sanguigna.



Anche la pelle ottiene i suoi benefici, dal momento che il fieno rilascia vitamine, quali la vitamina E e D, le quali penetrano attraverso i pori che, a loro volta, si dilatano grazie alle elevate temperature. Una volta avvenuta la dilatazione, i principi attivi che compongono le erbe del fieno possono penetrare più facilmente nel corpo, curando tutti i dolori reumatici e provocando un senso di sollievo che renderà la pelle estremamente morbida, liscia e libera da ogni impurità.



Anche chi soffre di cellulite ne trarrà giovamento, siccome basteranno pochi bagni per vedere con i propri occhi la diminuzione degli inestetismi che essa provoca.
La fitobalneoterapia è consigliata da medici e specialisti in quanto esclude l´assunzione di medicinali e procura, in modo naturale, benessere al corpo.

La procedura

La procedura
I bagni di fieno si effettuano utilizzando erbe di montagna, tra cui l´arnica, la camomilla, la veronica e molte piante officinali contenute nelle erbe, che vengono falciate e messe a macerare, senza aggiunta di alcun elemento, in grandi vasche.
Affinché si tragga dalla fitobalneoterapia i suddetti benefici, è necessario accertarsi che i prati, da cui l´erba è stata estratta, non siano stati trattati con fertilizzanti.



L´immersione nelle acque calde dovrà durare almeno 15 minuti: il corpo, completamente nudo, dovrà essere immerso nel fieno, mentre la testa andrà protetta.
Al bagno farà seguito un massaggio che avverrà in un ambiente altrettanto caldo, nel quale il paziente rimarrà per circa un´ora, avvolto in un telo di lana e disteso su un comodo lettino. Durante la fase post-bagno, la sudorazione si protrarrà e durerà almeno 3 ore: è così che il corpo si rilasserà ulteriormente.



Non bisogna però spaventarsi se, con la prima seduta, si avvertirà un senso di stanchezza: questo effetto è del tutto normale e, oltre a scomparire dopo pochi giorni, diminuirà con il proseguire delle sedute. E´ per tale motivo che occorre eseguire almeno un ciclo di 10 bagni.



Una sottile precisazione va però fatta: da anni ormai sono note le proprietà benefiche che hanno le erbe coltivate in Trentino Alto Adige, che riportano una composizione diversa da quelle coltivate su altri suoli.

Le controindicazioni

Le controindicazioni
Prima di eseguire i bagni di fieno, occorre consultare il proprio medico di fiducia che prescriverà questa terapia ai soggetti affetti da malattie sopra riportate.
Bisogna però considerare che, come tutte le terapie, anche la fitoblaneoterapia ha delle controindicazioni, che interessano perlopiù coloro che sono affetti da problemi cardiaci o circolatori. Inoltre anche i soggetti colpiti da malattie della pelle o enfisemi polmonari devono evitare di sottoporsi a tale trattamento.



I bagni di fieno sono vietati alle donne durante la gravidanza e l´allattamento ma non presentano nessuna controindicazione per i soggetti allergici al fieno o al polline, poiché il fieno usato non è fresco, bensì secco. Chi è allergico al polline può riscontrare la presenza di irritazioni cutanee, ma se si consulta un medico si può evitare questo spiacevole incoveniente pur sottoponendosi a tale terapia.
Astenersi dai bagni di fieno se si è affetti da problemi cardiaci seri, ma è importante non lasciarsi influenzare da semplici sbalzi della pressione.


Tag:


Presente in:

Bellezza - Cosmesi

CONDIVIDI CON I TUOI AMICI E CONOSCENTI
Partecipa anche tu alla discussione *
Elenco articoli in archivio
Selezionare l'anno

(non ci sono ancora articoli in archivio per questa sezione)