Bambini: c´era una volta la magia

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Biancaneve e Cenerentola resistono strenuamente all´invasore. Che arriva dal Giappone e ha nomi come Pokemon o Dragonball. A sorpresa anche all´inizio di questo terzo millennio le fiabe continuano ad affascinare schiere di generazioni. dai bambini agli adulti. Lo dimostra un sondaggio commissionato da Disney Channel Italia, secondo cui il 97 per cento dei papà e delle mamme continua a trovare utili le vecchie favole di una volta. E il 91 per cento dei ragazzi non ne può proprio fare a meno.



Intramontabili, nonostante gli oltre 150 anni di vita (è del 1822 la celebre raccolta di fiabe dei fratelli Jakob e Wilhelm Grimm), le favole continuano ad incantare per la loro magia e, come ha detto l´antropologa Cecilia Gatto Trocchi, hanno persino un effetto antidepressivo: Sono storie dinamiche, i protagonisti non rimangono statici, racchiusi nella loro sofferenza. Attraversano il bosco incantato, sfidano il drago, beffano i cattivi, sono storie dove il protagonista non si arrende mai.



Secondo la ricerca realizzata dal Future Concept Lab su un campione di ragazzi dagli 8 ai 12 anni e di genitori di bambini dai 3 ai 12 anni, la fiaba più amata è Cenerentola, seguita da Biancaneve e Cappuccetto Rosso. L´emozione più grande che offrono le storie di re, castelli, streghe e maghi è il lieto fine, mentre il potere magico preferito è quello di essere una fata che con una bacchetta magica risolve tutto.



Ed il segno che le storie magiche e fuori dal tempo affascinano ancora lo sta dando anche il grande successo dei libri della scrittrice inglese per ragazzi J.K. Rowling imperniati sul personaggio di Harry Potter, il mago-bambino di cui a metà febbraio uscirà in Italia il quarto libro della serie, mentre c´è grande attesa anche per il film che Hollywood sta preparando con un gran battage pubblicitario.




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