Bambini: dormire per crescere

Psicologia - Infanzia



Una buona crescita dipende da un buon sonno. Ecco perché i pediatri consigliano di fare attenzione sia ai tempi che ai modi del buon dormire. Tra l’altro, una recente ricerca svolta presso il Pronto soccorso pediatrico di Udine, e pubblicata sulla prestigiosa rivista Pediatrics, mette in guarda dal pericolo di un cattivo sonno. Se i bimbi non dormono a sufficienza, infatti, il giorno dopo rischiano di avere più incidenti.



Studiando i casi di 292 bambini che avevano avuto un incidente, è stato rilevato come molti di questi avevano dormito meno del solito la sera prima. Ma quante sono allora, le ore di sonno giuste per un bambino? Non è facile rispondere, primo perché il sonno dipende dall’età, poi perché anche a pari età non tutti i bambini sono uguali e richiedono lo stesso comportamento. Normalmente un bambino dovrebbe dormire intorno alle 12 ore a 3 anni di età, quindi le ore di sonno dovrebbero decrescere progressivamente sino ai 14 anni, quando bastano 8 ore di sonno.



Un trucco efficace per scoprire se il nostro bambino ha dormito troppo poco, è di osservare se la mattina successiva, al risveglio, tenderà a sbadigliare. In questo caso significa che è andato a letto troppo tardi. Altro aspetto importante, che ogni genitore dovrebbe tenere a mente per evitare problemi legati al sonno, è il rispettare una certa ritualità nelle fasi che precedono la messa a letto per la nanna.



Ci sono piccoli riti in grado di conciliare il sonno dei bambini, come cantare la ninna nanna per i più piccoli, leggere una storia per i più grandicelli. Ma anche gesti semplici come il bacio della buonanotte assumono una grande importanza, perché tranquillizzano il bambino e lo preparano a trascorrere la notte serenamente. Però è importante che questi riti si ripetano ogni notte regolarmente e con la medesima sequenza.



Infine, altri piccoli consigli per un buon sonno: mai farli guardare la televisione prima della nanna o farli giocare, c’è il rischio che l’eccitazione del gioco o del cartone animato visto alla tivù, impediscano al bambino di acquisire quella calma necessaria per prendere sonno; è sconsigliato anche far addormentare il piccolo nel lettone di mamma e papà, peggio ancora sul divano magari davanti alla tivù, il posto migliore per farlo addormentare è e resta il suo letto.




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