Bere spumante 2007.

Cucina - Vino



Dopo cinque mesi di degustazioni la guida Bere Spumante edita da Cucina & Vini è arrivata alla sua quinta edizione. Bere Spumante 2007 traccia una radiografia completa e integrale della produzione spumantistica italiana. La pubblicazione ha come tratto distintivo quello di essere una guida di vini raccontati per territorio, portando in evidenza il legame centrale che accomuna la produzione di bollicine con la zona di origine.


“Come ogni altra tipologia di vino”, afferma Francesco D’Agostino, curatore della guida, “lo spumante di qualità italiano è intimamente legato al proprio territorio. Dei vini come il Franciacorta, il Prosecco di Conegliano Valdobbiadene o il Trento vengono riconosciuti anche oltre i confini nazionali proprio per la loro personalità. Si aggiunge a questo che negli ultimi anni abbiamo registrato un notevole incremento del numero di etichette di qualità, in un quadro complessivo che segna la crescita dei territori e garantisce una scelta molto più articolata al consumo.”


Tra le 479 etichette selezionate spicca un gruppo di 45 bollicine rosate, che negli ultimi anni si sono ritagliate uno spazio per nulla satellite all’interno della realtà spumantistica nazionale.


Tanta ricchezza ha inevitabilmente fatto registrare buoni risultati nell’assegnazione delle Cinque Sfere, massimo punteggio in guida. Sono quattro per il Trentino (Trento Giulio Ferrari Riserva del Fondatore Brut 1997, Trento Riserva Cuvée dell’Abate Brut 2001, Trento Talento Rosé Brut e Trento Talento Riserva Methius Brut 2000), sette per la Lombardia (Franciacorta Gran Cuvée Brut 2002, Franciacorta Cuvée Annamaria Clementi Brut 1999, Franciacorta Extra Brut 1999, Franciacorta Casa delle Colonne Brut 2000, Franciacorta Valentino Maiolini Brut 1994, Franciacorta Comarì del Salem Extra Brut 2001, Franciacorta Rosé Demi Sec 2002), una per il Piemonte (Soldati La Scolca Riserva D’Antan Brut 1992), 3 per il Veneto (Prosecco di Valdobbiadene Vigneto Giardino Dry 2005, Prosecco di Valdobbiadene Superiore di Cartizze Dry, Valdobbiadene Suprème Dry) e 1 per la Puglia (Riserva Nobile Brut 2002), assegnate dal panel di degustazione composto da Francesco D’Agostino, Alessandro Brizi e Roberto Infante vice curatori, Fabio De Raffaele, Alfonso Isinelli, Antonio Marcianò, Luciano Nebbia, Antonio Pellegrino, Enrico Pozza, Elisabetta Tosi e Susanna Varano.


La guida racconta gli spumanti secchi offrendo al lettore recensioni dettagliate, suggerendo specifici abbinamenti con il cibo e guidandolo nell’acquisto di quei vini particolarmente convenienti, contrassegnati con un salvadanaio, indice di un vantaggioso rapporto prezzo/prestazione in guida, simbolo, appunto, dell’acquisto attento.


A queste etichette, 45 in tutto, è dedicato uno spazio nelle prime pagine “tenendo ben presente”, specifica D’Agostino “che dietro una eccellente bottiglia di bollicine sottili si nascondono tecniche e tempi di realizzazione molto complessi che per nessun motivo possono racchiudersi in un costo estremamente basso”.


Anche quest’anno il panel di degustatori non ha dimenticato le emozioni, nominando il Franciacorta Cuvée Annamaria Clementi Brut 1999 Vino dell’emozione 2007.


Tag:


Presente in:

Cucina - Vino

CONDIVIDI CON I TUOI AMICI E CONOSCENTI
Partecipa anche tu alla discussione *
Elenco articoli in archivio
Selezionare l'anno

(non ci sono ancora articoli in archivio per questa sezione)