Biennale: ecco la platea dell´umanità

Cultura - Arte



Un luogo dove si guarda e si è guardati,
dove il pubblico è spettatore ma anche protagonista. E´ questa
la Biennale
di Venezia
edizione 2001, aperta negli spazi dei Giardini di Castello
e dell´Arsenale su circa 12.000 metri quadrati di superficie espositiva sino
al 4 novembre
, un ampio spazio in cui si incontrano gli artisti, le opere
e il pubblico. Già il titolo di questa 49esima edizione dell´Esposizione
Internazionale d´Arte per il Settore Arti Visive voluto dal curatore Harald
Szeemann, è tutto un programma: Platea dell´umanità.



Platea dell´umanità - spiega Szeemann - non
è un tema ma è un´affermazione di responsabilità
di fronte alla storia, agli avvenimenti del nostro tempo, è una dimensione.
Spazio quindi anche e soprattutto ai problemi sociali, ai temi ecologici, ma
anche ai ritmi della vita quotidiana, alle nuove tecnologie, alla rete mondiale
dell´informazione, al lavoro, allo sport, alla felicità e la tragedia.



In un´unica grande piattaforma (Plateau), i giovani
artisti di tutto il mondo raccontano il proprio tempo e guardano contemporaneamente
a quelle personalità che hanno contribuito a realizzare le rivoluzioni
artistiche del XX secolo, presenti allo stesso tempo in mostra, senza alcuna
divisione di tempo e di spazio. La mostra internazionale ha inizio, non a caso,
con l´utopia sociale di Joseph Beuys (1968) e la sua scultura. La fine
del XX secolo che apre verso un´unica grande esposizione, dal Padiglione Italia
ai Giardini attraverso gli spazi all´Arsenale delle Corderie, delle Artiglierie
e delle Gaggiandre, in una lunga passeggiata pronta a stupire
il pubblico
. Qualla di quest´anno è anche un´edizione all’insegna
dei grandi numeri: 130 presenze (14 italiane) e oltre 60 partecipazioni
nazionali con 156 artisti, con un totale di 230 opere straniere esposte a fianco
delle circa 110 della mostra principale che investe la città in una rete
di contaminazioni tra arti e culture.


Per la prima volta, poi, la Biennale varca i confini veneziani
per approdare sulla terraferma nella vicina Treviso dove sarà
allestito il padiglione America Latina, con opere di artisti provenienti da
14 paesi. Accanto ai tanti appuntamenti interni alla Biennale o a latere, numerose
sono le inaugurazioni di mostre, le iniziative collaterali, gli eventi annunciati.
Tra gli ospiti illustri previsti, Maurizio Cattelan e Vanessa Beecroft,
artisti che in brevissimo tempo si sono imposti con forza nel panorama internazionale.
Cattelan sarà presente con la Nona Ora, la scultura di Giovanni
Paolo II investito da una meteorite, venduta all’asta per due miliardi
di lire. Presente anche Mimmo Rotella, il maestro dei decollage
di fine anni ´50. Info: Ca’ Giustinian, S. Marco - 30124 Venezia. Tel 041/5218861
- fax 041 5200569).




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