Bimbi: attenti al sole

Medicina - Mamme



Sole, amico e nemico. Se le precauzioni per gli adulti sono quanto mai necessarie, per i nostri bambini sono assolutamente indispensabili. Essendo i loro meccanismi di autodifesa della pelle e degli occhi non ancora ben sviluppati, la prudenza nell´esposizione al sole diventa quindi d´obbligo. Per di più, proteggendo la loro pelle più delicata e gli occhi dai raggi ultravioletti, si possono prevenire patologie dell´età adulta.



Secondo il Solar Research Center Coppertone di Memphis, infatti, le scottature ripetute subite fino ai 18 anni, vengono memorizzate dalla pelle, che presenta il conto poi quando si è grandi. Non solo, basta una sola, brutta scottatura in tenera età per duplicare i pericoli e predisporre ad alcune forme di melanomi, che vengono più frequentemente sulla schiena, la zona più soggetta alle scottature da mare.



Quali, allora, gli accorgimenti per i nostri bambini? Prima di tutto è bene sapere che, prima del compimento dei primo anno, un bimbo non dovrebbe mai stare in pieno sole, perché i meccanismi di difesa della sua pelle non sono ancora attivati. Per la sintesi della vitamina D, necessaria per la loro crescita, bastano pochi minuti di esposizione indiretta ai raggi dei sole. Anche fino a tre anni è consigliabile evitare il sole nelle ore più calde (dalle 12,30 alle 16); di prima mattina e nel tardo pomeriggio le radiazioni sono meno forti ed i rischi decisamente inferiori.



Dopo il primo anno si raccomanda un buon prodotto solare, il cui indice di protezione non deve mai essere inferiore a 15. Il prodotto deve essere idrorepellente (waterproof), non profumato, senza alcol, privo di conservanti e dotato di filtri fisici per limitare il rischio d´intolleranza. Va applicato almeno 15 minuti prima dell´esposizione al sole, rinnovando l´applicazione dopo ogni bagno. Non vanno dimenticate le zone più delicate: labbra, orecchie, naso, parte superiore dei piede. I più pratici sono i kids spray, la cui applicazione può diventare anche un gioco divertente.



Nelle ore più calde è comunque consigliabile far indossare loro una maglietta, il cappellino e possibilmente occhialini scuri perché la forte luce potrebbe provocare infiammazioni alle delicate strutture degli occhi. Infine, è importante farli bere spesso, perché i piccoli si disidratano rapidamente quando fa caldo, e non lasciarli giocare troppo a lungo fermi al sole: si riduce così il rischio di scottature, il pericolo della disidratazione e del colpo di sole.




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