Canova: l’uomo, l’artista, il genio.

Cultura - Arte



Il confronto con un “mito” non è mai facile. Canova, già in vita, fu ammirato ed osannato, corteggiato ed ambito dai potenti e dagli uomini di cultura di tutto il mondo.


La prima grande antologica a lui mai dedicata sarà fino al 12 aprile 2004 l’occasione privilegiata per celebrare la grandezza della sua arte, la sua ricerca spasmodica del bello ideale, l’incomparabile capacità di rendere il marmo “viva carne” e di dare voce e sentimento alle sue creazioni.


Un itinerario mozzafiato per gli appassionati d’arte, ambientato nelle sale del Museo Civico di Bassano del Grappa, per proseguire poi a Possagno, paese natio dell’artista, tra le opere della Gipsoteca; tra i ricordi più intimi conservati nella sua casa, nella sacralità del grande Tempio che egli volle e che conserva le sue spoglie.


Del grande Canova si è scritto e pubblicato molto, si sono mostrate opere specifiche nell’ambito di eventi tematici ma mai, nessun evento espositivo è riuscito a proporre un excursus, un viaggio così denso e completo nell’opera e nella vita del grande artista veneto.


Promossa dal Comune di Bassano del Grappa-Museo Civico, dal Comune di
Possagno e Fondazione Canova, insieme al Ministero per i Beni e le Attività Culturali e alla Regione del Veneto, inserita nell’ambito delle manifestazioni di punta del semestre europeo, la mostra è stata resa possibile anche grazie alla collaborazione avviata dal Comune di Bassano con il Museo Statale Ermitage di San Pietroburgo, che compare tra i promotori e che ha prestato per l’occasione ben sette statue della più importante collezione al mondo di marmi canoviani.


In tutto quattrocento opere mettono a fuoco la poliedrica produzione artistica e la personalità di Canova. Sono marmi, gessi, terracotte, monocromi, dipinti, tempere, disegni, incisioni, carteggi. Grazie alla sensibilità di importanti istituzioni italiane ed estere, che hanno accondisceso al prestito in occasione di questa esposizione, sono state portate nella terra natale dell’artista alcune creazioni mai esposte prima d’ora in Italia, come la solenne Pace da Kiev, la sublime Venere da Leeds, la famosa Polimnia da Vienna o la Ninfa dormiente da Londra. Tanti dunque i musei prestatori per questa mostra, curata da Sergej Androssov, Mario Guderzo e Giuseppe Pavanello, con l’organizzazione di Villaggio Globale International.


La mostra vuole mettere in luce tutti gli aspetti dell’arte di Canova e le diverse fasi del suo lavoro: lo studio, l’ispirazione, lo scavo psicologico, il dilemma, la ricerca della bellezza eterna ed universale, l’uomo, la sua storia personale, i segreti della sua officina. Ma si propone anche di far rivivere il clima dell’epoca e i protagonisti di quegli anni. Perché Canova non fu solo uno straordinario scultore, ma un artista completo che si servì delle tecniche figurative per esprimere la propria creatività e la propria ricerca formale; e fu uomo del suo tempo impegnato nella conservazione del nostro patrimonio storico ed artistico, coinvolto nei dibattiti culturali e politici, invitato nei salotti e nei palazzi più importanti ed insignito di cariche prestigiose quanto autorevoli.


Canova


Bassano del Grappa, Museo Civico; Possagno, Gipsoteca


22 novembre 2003 - 12 aprile 2004


Orario: tutti i giorni 9.00 - 19.00. Chiusura eccezionale il 24 dicembre dalle ore 14.00; il 25 dicembre fino alle ore 14.00; il 31 dicembre dalle ore 14.00; l’1 gennaio 2004 fino alle ore 14.00


Tel.: Numero Verde 800.685.644


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