Casa di proprietà: sinonimo di autonomia per i lavoratori atipici.

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Secondo il Rapporto Italia 2005 presentato all’inizio dell’anno dall’Eurispes, il lavoro flessibile è una realtà che interessa gran parte degli italiani. Stando ai dati dell’Istituto di Studi politici, economici e sociali, il lavoratore atipico ha unetà compresa tra i 18 e i 39 anni, una laurea e non ha figli. Ma soprattutto è sempre più insoddisfatto perchè considera il suo futuro incerto.


Se, quindi, chi è a cavallo dei trent’anni, ha risolto la prima fase di indipendenza personale attraverso il lavoro, seppur attraverso forme flessibili, nonostante l’indipendenza economica soffre in molti casi una carenza di autonomia piena, non potendo contare su un’abitazione propria, soprattutto a causa delle difficoltà per accedere ai mutui bancari.


Di tale problematiche si è occupata recentemente anche un’indagine commissionata da Banca di Roma al Censis, che ha rilevato innanzitutto come negli ultimi cinque anni il tasso di occupazione sia decisamnte migliorato, passando dal 55 per cento a quasi il 60 per cento dei giovani compresi fra i 20 e i 34 anni, con una punta del 70 per cento per la componente maschile. I giovani, però, sono anche quelli che praticano la flessibilità per accedere al mercato del lavoro e che devono accettare condizioni occupazionali meno tutelate rispetto a quelle dei propri genitori. I lavoratori atipici rappresentano oggi in Italia il 21,5 per cento degli occupati fino a 35 anni, poiché soprattutto nella fascia di età giovanile si sono registrate le più recenti novità per quanto attiene ai rapporti di lavoro.


La diffusione di un impiego destinato a trasformarsi nel tempo e meno protetto del tradizionale rapporto dipendente con contratto a tempo indeterminato, porta inevitabilmente a tarare gli strumenti, anche di tipo finanziario, necessari a garantire le principali funzioni che determinano l’effettiva autonomia, fra tutte la disponibilità di un alloggio. Pur disponendo di una buona indipendenza economica, infatti, i giovani trentenni in gran parte non dispongono di uno spazio domestico proprio. Nella fascia di età fra 26 e 35 anni, il 42,8 per cento vive ancora con i genitori o in coabitazione, un ulteriore 22 per cento abita in case affittate o utilizzate ad altro titolo, mentre solo il 35,2 per cento possiede un alloggio di proprietà. Una quota comprensibilmente ridotta rispetto al valore medio italiano che ha superato ormai l’80 per cento dei nuclei familiari.


Ma dove si concentrano i potenziali giovani acquirenti? Prevalentemente nel nord-ovest (30,1 per cento del totale) e, in particolare, in Lombardia; ma anche al sud c’è una fetta consistente di fabbisogno abitativo (28,1 per cento), non fosse altro perché in quest’area risiede la maggioranza dei giovani tra i 26 e 35 anni; nord-est e centro coprono invece ciascuna una quota di potenziale domanda del 22 per cento circa, con un ruolo rilevante di Veneto e Lazio.


“I giovani rappresentano la fascia generazionale che domanda abitazioni in un mercato immobiliare che sta divenendo saturo”, commenta il direttore del Censis Giuseppe Roma, “bisogna aiutarli anche perché la stabilità abitativa può bilanciare le incertezze del lavoro flessibile”. Consapevole della sempre maggior diffusione di nuove forme lavorative e delle difficoltà, di quanti le svolgono, di accedere ai servizi bancari (primo fra tutti i mutui per l’acquisto di una abitazione), Banca di Roma ha lanciato, lo scorso novembre, il Mutuo per i Giovani. Si è trattato di uno dei primi esempi in Italia di finanziamento per comprare casa, aperto esplicitamente anche ai lavoratori atipici tra i 18 e i 35 anni.


L’interesse suscitato dall’iniziativa, così come la ricerca Censis, hanno evidenziato come il fenomeno dell’atipico sia una realtà duratura e non effimera nel mondo del lavoro, convincendo Banca di Roma ad inserire in modo permanente Mutuo per i giovani, disponibile a tasso fisso o variabile, senza alcuna spesa istruttoria, per un importo massimo di 150mila euro e di durata dai 10 ai 30 anni, nel proprio catalogo prodotti.


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