Cent’anni di festa della donna e quattro di cerotto contraccettivo.

Medicina - Attualità



La Festa della Donna compie cent´anni. Una sfida costante, perchè molti sono
ancora gli obiettivi da raggiungere, ma anche un grande traguardo, per le donne, specialmente sul
versante della consapevolezza di sé, dell´attenzione e della cura per la propria salute, della sessualità e della maternità consapevole. Una ricorrenza a tutto tondo che si accompagna in Italia al quarto
anniversario dell´introduzione del cerotto contraccettivo, innovazione strategica in tema di
contraccezione ormonale, all´insegna della consapevolezza, della libertà e della sicurezza.
Negli ultimi 50 anni, donne e metodi contraccettivi hanno seguito un’evoluzione in parallelo: infatti in passato, la scelta contraccettiva era delegata all´uomo, poi, negli anni Sessanta, grazie ai progressi della medicina, la donna ha potuto scegliersi il contraccettivo in prima persona. Ciò ha portato ad un’importante assunzione di responsabilità nei confronti del proprio corpo e della propria sessualità. L´evoluzione della contraccezione è andata nella direzione di rendere le diverse possibilità contraccettive un abito ‘su misura´ per tutte le donne.


Oggi le donne sono aggiornate, informate, colte, con un buon livello di autostima, desiderano scegliere il meglio per la propria vita e la propria salute. Ad esempio, vi sono diverse donne che dichiarano di scegliere il cerotto proprio perché si vede. Una visibilità che vuole testimoniare due cose: la propria sicurezza e un’esplicita dichiarazione al proprio partner «Io ci penso».


Le donne moderne infatti, dinamiche e in continuo movimento, scelgono un metodo innovativo come il cerotto perché, grazie all’applicazione settimanale, si sentono liberate dalla preoccupazione di dover ricordare quotidianamente l’assunzione della pillola, una vera e propria dipendenza psicologica che molte donne associano alla contraccezione orale.


L´uso del cerotto è vantaggioso per la salute della donna che lo utilizza, infatti, la via transdermica si è dimostrata, anche in ambito contraccettivo, meglio tollerata di quella orale perchè evita il primo passaggio al fegato. Il cerotto contraccettivo ha poi un vantaggio specifico e unico rispetto a tutte le pillole ed è quello di essere un metodo perfetto per le donne intolleranti al lattosio o al glutine. A tutto ciò si aggiunge il fatto di non influenzare il peso.


Il cerotto contraccettivo unisce la necessità di assumere un dosaggio costante e prestabilito di ormoni (etinilestradiolo/norelgestromina) con il vantaggio di dover essere sostituito soltanto una volta alla settimana.” Infatti, studi controllati e randomizzati hanno mostrato che la perfetta adesione al regime posologico da parte delle donne che hanno scelto il cerotto è di circa il 10% più alta rispetto a chi fa uso di contraccettivi orali e addirittura del 20% nelle più giovani.

Questo regime posologico a somministrazione settimanale consente una migliore compliance alla terapia, che si traduce in minor fallibilità e quindi, maggiore efficacia contraccettivo. Quindi la contraccezione per via transdermica permette di evitare le dimenticanze, causa principale di fallimento della terapia contraccettivo orale.


Inoltre, rispetto ai contraccettivi orali, la via transdermica garantisce un rilascio costante di ormoni nel sangue, e quindi una minor fluttuazione di estrogeni, responsabili degli sbalzi d’umore, tipici della sindrome premestruale. Con il cerotto contraccettivo si ha dunque maggior benessere, sia in termini fisici che emotivi, con un netto miglioramento della sindrome premestruale.


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