Chat: dieci anni di innamoramenti

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Dieci anni di chiacchiere in rete. Nate negli States nel ’94 (ed arrivate in Italia tre-quattro anni dopo) le chat-line di internet si sono dimostrare un potente strumento di comunicazione ed un aiuto in più per fare nuove conoscenze. Tanto da stregare in breve milioni di persone. Si stima che in Italia il 10 per cento dei navigatori sono chat-dipendenti, ossia trascorrono molte ore al giorno nelle stanze virtuali.



In chat si chiacchiera, ci si confida e molto spesso si trova anche l’anima gemella. Secondo una ricerca condotta da Tonino Cantelmi, presidente dell’Associazione italiana psichiatri e psicologi cattolici, entro tre anni il 30 per cento delle coppie reali nascerà proprio grazie alle chat. Cantelmi, che ha intervistato 300 pazienti e monitorato migliaia di internati, ha concluso che nella rete un adulto su due cerca l’amore, o almeno qualcosa che gli assomigli.



“Ciò non significa necessariamente che gli amori sbocciati in questo modo siano sinonimo di benessere – spiega lo psicologo -. L’utilizzo eccessivo delle nuove tecnologie rende molto difficile a queste persone interagire e relazionarsi al di fuori del mondo virtuale. Spesso, infatti, chat partners che in rete sembrano spregiudicati, avventurieri, simpatici, oppure compagni affidabili, amici per sempre e instancabili amanti, nel mondo reale sono incapaci di reggere uno sguardo e non sanno cosa dire davanti a una donna o ad un uomo in carne ed ossa”.



E le indagini sul campo sembrano dimostrarlo. Per il 50 per cento dei chattatori che passa dal virtuale al reale, l’incontro si rivela una vera delusione. Del restante 50 per cento la metà continua a frequentarsi in amicizia; l´altra metà vive il cosiddetto momento di passione e poi basta. Il fenomeno, comunque, trova una sua logica spiegazione anche nel mutamento nella tipologia di chattatori degli ultimi anni.



Sono donne, tante, in continuo e straordinario aumento – conferma Cantelmi -. Le chat sono letteralmente inflazionate dalle donne, di qualsiasi età. Sono molto più abili all´uso del pc, e sono più portate al relazionarsi, alla chiacchiera, allo scambio di idee e stati d´animo. Le donne in chat parlano, discutono, si lamentano, raccontano la loro storia personale e le loro vicissitudini. Le loro emozioni, soprattutto, proprio come fanno nella vita”.


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