Cinema: protagonisti al lido

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Con l’inevitabile coda di polemiche (lo “scontro” tra il direttore del festival, l’olandese Moritz de Hadeln, ed il sindaco di Venezia, Paolo Costa, sul taglio ai finanziamenti per la manifestazione), parte domani al Lido di Venezia la 60ima edizione della Mostra del Cinema, appuntamento classico per gli amanti del grande schermo. Un festival che in 11 giorni (chiusura il 6 settembre) proporrà 143 film, di cui 86 lungometraggi e 57 tra corti e mediometraggi, suddivisi in 5 sezioni.



Grande protagonista della rassegna, che quest’anno vedrà meno film hollywoodiani rispetto al consueto, sarà la commedia d’autore. Ovvero divertimento, senza rinunciare comunque all’impegno. Una dichiarazione d’intenti sottolineata già nella serata inaugurale con la proiezione di “Anything Else” , il nuovo film di Woody Allen, che sarà presente in sala. “E’ un film che parla di amori e di tradimenti, di sesso e di famiglia, di arte e di politica – ha detto de Hadeln - ed è un condensato dei temi di questo festival, un anticipo di quel che vedremo dal 27 agosto al 6 settembre”.




Occhi puntati, però, soprattutto per le pellicole in corsa per il Leone d’Oro, tra cui molti europei e pochi americani, per timore di eventuali ripercussioni sulla corsa agli Oscar. Si parte con “Raja”, il 28 agosto, opera del maestro francese Jacques Doillon, e si chiude con l’atteso “21 Grams” del regista messicano Alejandro Gonzáles Iñárritu (autore del pluripremiato “Amoresperros”), il 5 settembre. Tre gli italiani in gara: “Segreti di stato” di Paolo Benvenuti, dedicato all’eccidio di Portella della Ginestra (il 29 agosto), “Il miracolo” di Edoardo Winspeare (il 30 agosto) e “Buongiorno notte” di Marco Bellocchio sul caso Moro (il 4 settembre). Tra i favoriti, invece, Margarethe Von Trotta, Manoel de Oliveira e il giapponese Takeshi Kitano.




Nella sezione “Controcorrente” c’è attesa per l’ultima opera del regista danese Lars Von Trier “De Fem Benspaend (The Five Obstructions)”, proiettata il 30 agosto e per “Il ritorno di Cagliostro” di Ciprì e Maresco (il 31 agosto), sorta di B-movies horror. Tra i fuori concorso da segnalare “Matchstick man” di Ridley Scott con Nicolas Cage (il 2 settembre) e “Intolerable Cruelty” dei fratelli Coen, con George Clooney nella parte di un avvocato divorzista e Catherine Zeta Jones in quello di una pluridivorziata (il 3 settembre). Due, infine, i Leoni alla carriera assegnati quest’anno a Omar Sharif (premiazione il 29 agosto) e a Dino De Laurentiis (l’1 settembre con proiezione di “The Dreamers” di Bernardo Bertolucci).



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