Com´è nato e si è evoluto questo vincente connubio.

Moda - Scuola di moda



La storia dell´uomo è stata segnata sin dai suoi albori dall´affermazione di un senso di solidarietà e di disponibilità verso gli altri. Già nel 200 il buddismo porta ad assumere in India una connotazione decisamente improntata all´apertura dell´individuo nei confronti della collettività. Nel 610 inizia la predicazione di Maometto. La Zakat (l´elemosina) è uno dei 5 pilastri dell´Islam. Nel 700, in Giappone è già diffusa la pratica di atti di beneficenza operata dai nobili o dai monaci nei riguardi dei poveri e degli ammalati.



Nel 1500 in Italia iniziano a nascere le prime confraternite per rispondere alle esigenze dei poveri. Nel 1896, sul letto di morte, Alfred Nobel (nato nel 1833), inventore della dinamite e uno dei primi scienziati a riflettere sull´uso della scienza in campo militare, ordina che le sue proprietà e ricchezze vengano utilizzate per istituire un fondo che ogni anno premi chi ha portato benefici al genere umano e, in particolare, chi si è fatto promotore di un uso a fini umanitari della scienza e chi promuove la pace.



Anche la moda, con il passare del tempo, diventa ‘impegnata’. L’interazione tra moda e beneficenza sembra aver raggiunto l’apice del suo sodalizio generando diverse forme di coinvolgimento umanitario. Una coalizione vincente tra creatività e impegno sociale, che comincia a dare i suoi frutti anche in Italia. Sempre più manifestazioni e campagne di sensibilizzazione promuovono infatti il connubio tra moda e charity.



Dopo l´evento al Billy Club di Milano, THE RED PARTY e la t-shirt venduta la Levi Strauss & Co. in occasione del 1 Dicembre - Giornata Mondiale contro l´AIDS 2007 - arriva l´atteso appuntamento con Convivio. L´evento già da qualche anno lega il mondo della moda alla beneficenza. Il 5 e 6 dicembre infatti si sono tenuti presso la Rinascente di Milano insieme a Franca Sozzani ( direttore di Vogue Italia), due serate particolari. Dalle 19 alle 23 nello store di Piazza Duomo celebri personaggi del mondo dello spettacolo si sono trasformati in insoliti commessi e personal shopper: hanno partecipato attivamente star quali Ellen Hidding, Marpessa, Beppe Convertini, Federica Fontana, Filippo Timi, Victoria Cabello, Anna Kanakis, Guido Bagatta, Vanessa Incontrada, ma l´evento ha raccolto molte altre presenze. Un grande successo e tante adesioni a questa particolare manifestazione, soprattutto perché il 10% dell´incasso raccolto da La Rinascente sarà devoluto a Convivio. Una bella occasione per divertirsi e dare un aiuto concreto.



Abiti ed accessori rigorosamente politically-correct, dunque, acquistando anche solo uno di questi prodotti si tende una mano a chi ne ha bisogno. Il fruitore dello shopping solidale, così, si trasforma in ambasciatore di progetti pieni di significato.




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