Consigli esperti per la salute della mamma e del nascituro

Medicina - Mamme



In un pratico opuscolo, disponibile in ogni punto nascita degli ospedali italiani o scaricabile dal sito internet www.asmonlus.it, l’Associazione italiana studio malformazioni Asm ha stilato dieci regole per affrontare una gravidanza serena e per conoscere i rischi riproduttivi, l’importanza della storia familiare e delle precedenti gravidanze, delle malattie infettive, dell’alimentazione, dei farmaci, delle abitudini di vita.



La nascita di un bambino rappresenta per i futuri genitori un momento di eccitazione e di gioia; tuttavia, a volte la preoccupazione che qualcosa possa non essere normale suscita perplessità e timori. Fortunatamente, soltanto poche coppie sono esposte ad un rischio riproduttivo elevato. Ma quali sono? Come è possibile individuarle? Come primo fattore di rischio per le anomalie cromosomiche nei nascituri l’opuscolo indica l’età materna avanzata. È inoltre opportuno segnalare al medico la storia di eventuali precedenti gravidanze e la storia personale (anamnesi) e dei propri rami familiari.



Le infezioni costituiscono ancora oggi una delle cause più frequenti di malattie materne e fetali. La gravidanza rappresenta una condizione particolare per l’acquisizione di molte infezioni, che hanno un differente decorso nelle varie fasi gestazionali.Le infezioni che sono a maggior rischio malformativo fetale sono la Rosolia, il Citomegalovirus e la Toxoplasmosi. L’Asm spiega come verificare se si è immuni a tali patologie e, in caso contrario, quali provvedimenti occorre adottare.



Una corretta alimentazione in gravidanza è alla base del benessere della mamma e del bambino, non solo a breve termine, ma anche sulla vita adulta dello stesso neonato. In gravidanza il fabbisogno di energia aumenta rispetto alla condizione pregravidica, in seguito all’accrescimento dei tessuti sia materni (utero, tessuto adiposo, mucose genitali, mammella), sia placentari, sia fetali. Una donna in gravidanza dovrebbe quindi assumere circa 200-300 chilocalorie in più al giorno, arrivando alle 2.500-2.800 calorie totali. Tra le dieci regole sono riportate delle tabelle di riferimento, che indicano quale sia l’incremento di peso ideale in base al peso pregravidico e come meglio distribuire le calorie giornaliere.



Altro avvertimento che l’Asm rivolge alle future mamme è quello di evitare il fumo (o per lo meno ridurlo), l’assunzione eccessiva di bevande alcoliche, le droghe e le radiografie (nella seconda metà del ciclo, oltre che all’inizio della gravidanza). L’assunzione di farmaci, in previsione o durante la gravidanza deve essere autorizzata e monitorata da un medico: anche la terapia di chi ha malattie croniche va adeguata in funzione dello stato di gravidanza. I farmaci di cui siano accertati gli effetti teratogeni sono fortunatamente molto pochi. Nella valutazione del rischio farmacologico si deve infine tenere sempre presente l’epoca di gravidanza in cui i farmaci vengono o debbono essere assunti. L’automedicazione deve essere evitata; in caso di dubbio è possibile acquisire informazioni specifiche presso il Filo Rosso di ASM, il servizio telefonico di consulenza medica gratuita sui farmaci in gravidanza (ai numeri: 02-8910207 e 06-6872688).



Per valutare il rischio di anomalie del bambino esistono oggi test che consentono di identificare le donne eventualmente a rischio elevato e prendere in considerazione l’esecuzione di esami invasivi come l’amniocentesi e il prelievo di villi, non esenti da possibili complicanze. Almeno il 50 per cento delle malformazioni, poi, possono essere identificate con un’ecografia completa a 19-22 settimane e molte di esse non portano inevitabilmente a morte endouterina o neonatale, ma possono curate in utero o dopo la nascita in centri specializzati dove programmare anche il parto. Nei primi giorni dopo la nascita vengono generalmente effettuati sul bambino gli screening neonatali, allo scopo di individuare precocemente la presenza di alcune malattie del metabolismo non evidenziabili durante la vita intrauterina e che non sono subito riconoscibili alla nascita.




Tag:


Presente in:

Medicina - Mamme

CONDIVIDI CON I TUOI AMICI E CONOSCENTI
Partecipa anche tu alla discussione *
Elenco articoli in archivio
Selezionare l'anno

(non ci sono ancora articoli in archivio per questa sezione)