Corsa ai saldi, ma solo se sono buone occasioni.

Cultura - Attualità



Si è riaperta nelle varie regioni italiane la stagione dei saldi invernali: un’opportunità di risparmio per tutti i consumatori, da cogliere al volo ricordandosi però le regole fondamentali per fare davvero buoni affari, senza cadere in possibili trabocchetti.


Ci viene in aiuto L’Intesa dei Consumatori (Adoc, Adusbef, Codacons, Federconsumatori), che anche quest’anno ha reso noto un prezioso “decalogo”, aggiornato con le ultime norme di riferimento.


1-Ricordiamo di conservare sempre lo scontrino degli acquisti, perché, anche se comprato nei saldi, l’articolo deve essere sostituito dal negoziante nel caso risultasse difettoso. Una buona notizia è che i vizi al venditore non vanno più denunciati entro otto giorni dalla scoperta, come stabiliva la legge. Il nuovo decreto legislativo n. 24/2002 ha stabilito, infatti, che l’acquirente deve denunciare al venditore il difetto di conformità entro il termine di due mesi dalla data in cui lo ha scoperto.


2-Le vendite di fine stagione devono essere realmente tali. Sotto la voce “Saldo”, dunque vanno solo i prodotti della stagione che sta finendo, non i fondi di magazzino (lo stabilisce l’art. 15 del D.lgs n. 114/1998). A tale proposito è meglio diffidare dei ribassi superiori al 50 per cento, che spesso vengono utilizzati per vendere merce delle stagioni passate. Quest’ultima va ben divisa, in negozio, da quella della stagione in corso.


3-Anche nei saldi è sempre meglio rivolgersi a negozianti di fiducia ed acquistare merce di cui siano noti la qualità e il prezzo.


4-State in guardia dai negozi che coprono la merce in vetrina con cartelloni troppo appariscenti e dalle marche che imitano quelle note. È sempre bene controllare che il prodotto esposto sia uguale a quello che vi viene offerto all’interno del negozio.


5-Sugli articoli in saldo i negozianti sono tenuti ad esporre i due prezzi (vecchio e nuovo) e la percentuale dello sconto applicato in modo chiaro e ben visibile (Dlg n. 114/98).


6-Fare provare i capi non è d’obbligo per il negoziante, ma è sempre preferibile. Se non possibile, controllare attentamente l’etichetta e la taglia.


7-Prima di acquistare è bene confrontare i prezzi del prodotto che si vuole acquistare in vari negozi.


8-Verificate eventuali sviste del negoziante, controllando che fra la merce in saldo non ce ne sia di nuova a prezzo pieno.


9-Se i negozi accettano normalmente il pagamento che con carta di credito o con bancomat, sono obbligati a farlo anche durante i saldi.


10-Nel caso pensiate di essere stati truffati, potete rivolgervi ad una delle associazioni dell’Intesa Consumatori, all’Ufficio Comunale per il commercio o ai Vigili Urbani.


Tag:


Presente in:

Cultura - Attualità

CONDIVIDI CON I TUOI AMICI E CONOSCENTI
Partecipa anche tu alla discussione *
Elenco articoli in archivio
Selezionare l'anno

(non ci sono ancora articoli in archivio per questa sezione)