Curiosità: abracadabra, magia è fatta.

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Le streghe sono tra noi. Streghe buone, s’intende, tipo quelle che si vedono nei serial televisivi o nei fumetti. Sono appassionate di riti magici, di esoterismo e occultismo, un po’ per passione e un po’ per divertimento, forse per fuggire la monotonia della vita quotidiana, o per cercare risposte che non trovano da nessun’altra parte. Sta di fatto che il fenomeno è in netto aumento anche da noi, anzi è quasi diventato una vera e propria moda.



Il termine Wicca si deve all’inglese Gerard Gardner, autore di libri sull’arte della stregoneria vissuto tra la fine dell’800 e la prima metà del ‘900, considerato da molti l’ideatore della stregoneria moderna. Egli fece parte di molti gruppi esoterici e tra le sue iniziate c’era una giovane donna chiamata Doreen Valiente. che divenne presto la sua più stretta collaboratrice. Ben presto le divergenze tra la giovane Valiente e l’ormai ultrasettantenne Gardner divennero insormontabili e nel 1957 lei decise di allontanarsi. Fu così che la Wicca approdò per mano sua negli Stati Uniti, in forma di spiritualità pacifica e naturale, più consona alle sue origini.



Lì, negli anni Sessanta, il movimento Wicca si trasformò in una sorta di femminismo mistico, tra gioco e religione alternativa, riunendo giovani donne con la passione per la stregoneria. Ma fu solo nel 1974, a Minneapolis, negli Usa, che furono decretati i 13 principi della Wicca che sancivano il pensiero e la pratica delle moderne streghe, la cui madre spirituale era considerata proprio Doreen Valiente. In quella occasione la Wicca era ufficialmente riconosciuta ed attualmente è la religione in maggiore espansione. E’ diffusa in molti altri paesi, ed in alcuni del Nord Europa è riconosciuta legalmente. In quarant’anni di esistenza le “wiccan” (come sono chiamate me moderne streghe) non hanno mai dato adito – è bene sottolinearlo – a deviazioni tipo quelle a cui ci hanno abituato certe sette sataniche dei gironi nostri.



Il fenomeno è approdato in Italia abbastanza di recente e ha trovato nuovi stimoli proprio grazie ad internet. Siti, forum, chat dedicati alla stregoneria sono moltissimi, così come quelli espressamente creati dalle wiccan, e persino negozi online dove acquistare amuleti e libri magici (il più celebre e classico è “Il libro delle streghe” di Raymond Buckland, vero e proprio manuale di stregoneria al femminile). E che la passione per argomenti esoterici e paranormali stia contagiando un po’ tutti, lo dimostrano anche il grande successo dei libri (e successivi film) della saga di Harry Potter e quello, tutto italiano, delle Witch, il nuovo fumetto della Disney dedicato alle teen-agers, che vede come protagoniste appunto cinque giovani streghette. Insomma è molto facile che qualcuno, prima o poi, potrebbe dire “Ho sposato una strega”, prendendo a spunto il titolo di una celebre pellicola di René Clair del 1944, interpretata da Fredric March e Veronica Lake.


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