Donne e violenza: adesso e´ reato anche lo stupro con jeans

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La Cassazione di Roma fa dietrofront. Ricordate? Era il 10 febbraio di quest´anno quando la terza sezione penale stabili´ con una clamorosa sentenza che non puo´ esserci stupro se lei indossa i jeans, perche´, fu la spiegazione, e´ impossibile slacciarli senza l´aiuto di chi li porta. Il caso fu clamoroso e fini´ sulle pagine di tutti i giornali. A nove mesi di distanza, lo scorso 10 novembre, la stessa terza sezione penale ha cambiato parere: la violenza sessuale c´e´ anche se la donna aggredita non riesce a resistere al suo aguzzino, magari lasciandosi convincere con le minacce a togliersi i pantaloni perche´ nessuno e´ tenuto ad immolarsi.

La sentenza, che annullo´ la condanna per stupro inflitta ad un istruttore di guida di Muro Lucano, scateno´ le proteste di tutte le donne (tra le piu´ attive Alessandra Mussolini che assieme ad altre colleghe si presento´ in jeans ad una seduta del Parlamento), che si sono sentite offese da una sentenza che di fatto trasformava i jeans in veri e propri alibi per lo stupro. Il 14 ottobre scorso la Corte d´appello di Napoli si era allineata con la sentenza di febbraio, assolvendo l´imputato dal reato di violenza sessuale.

Oggi un´altra storia terribile, che ha sconvolto completamente la vita della protagonista, Erika, 16 anni, stuprato con i jeans da Giovanni L. una sera di giugno del 1995, si e´ conclusa in modo diverso, e sicuramente contribuira´ a far tornare nelle donne un po´ di fiducia nella giustizia, soprattutto nei casi di stupro. In questo caso la Cassazione ha ribaltato la tesi sostenuta dalla difesa che si basava sul fatto che Erika non aveva subito una totale eliminazione della sua capacita´ di resistenza. La ragazza, che ha dovuto anche abortire, ha ricevuto violenza, recita la motivazione della Cassazione, sotto la minaccia di una fortissima pressione psicologica da parte del violentatore, che l´ha costretta a togliersi i pantaloni. Ed ha confermato quindi la condanna dello stupratore che dovra´ scontare una pena, stabilita dalla Corte d´appello di Trento in due anni e sei mesi.

E per voi, i diritti delle donne sono tutelati nei reati di violenza sessuale? Rispondete al nostro sondaggio di oggi, o dateci un parere in message board.



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