Economia - Lavoro



Trovare un posto di lavoro è diventato un´impresa ardua, che va ben oltre la banale iscrizione al locale ufficio di collocamento grazie al quale i nostri nonni e i nostri padri potevano verosimilmente sperare di trovare un buon lavoro sul quale costruire un passo alla volta il proprio futuro
Da quando è entrata a far parte del mondo del lavoro la donna non si è più fermata e, tralasciando lustrini e merletti (per quanto possano essere adorabili), ha iniziato la sua scalata nel mondo del lavoro! Nell´epoca della tecnologia sono sempre più numerose le donne che decidono di intraprendere carriere lavorative che non si limitano ai soliti "lavori femminili". Se fossimo vissuti nell´epoca vittoriana avremmo trovato assurdo che una adorabile fanciulla di buona famiglia preferisse lavorare che prendere marito e formare una famiglia, no che all´epoca le donne non lavorassero, anzi tutti noi abbiamo appreso da libri di storia come a partire dall´età i dustriale le donne incominciarono a lavorare nelle fabbriche (aimé se pure sfruttate e sottopagate). Oggi invece chiediamo solo uguaglianza tra uomo e donna poiché entrambi dotati di pari intelligenza e capacità. Ricordiamo infatti al sesso forte che non sono gli unici a poter fare lavori che richiedono una forza fisica non indifferente o a poter sedere a più alti vertici di una azienda. Ne è una forte dimostrazione il nuovo governo italiano: su ventuno ben sette ministri sono di sesso femminile! Insomma la grande donna si è stancata di stare dietro il grande uomo e prende le redini del comando. Ma non per questo dobbiamo andare di contro tutte quelle donne che,ad una cariera che non permette di concigliare casa e lavoro, preferiscono la famiglia. Sono grandi donne che scelgono di sacrificare una parte della loro vita per amore dei propri figli! La colpa è di certo di una società che non appoggia le donne in cariera ma anche della crisi del lavoro. La pura realtà è che si preferisce una giovane e bella ragazza ad una donna sposata e con bambini. Questi richiedono cure ed attenzioni, giorni di permesso per e eventuali malattie e non parliamo poi di una nuova gravidanza! Ma in tempi come questi un proprietario di un negozietto pensa soltanto a ciò che riempie le sue tasche e maternità ed ore di allattamento non rientrano. Ma grandi passi ha già compiuto la donna nel mondo del lavoro e tanti altri ne compirà.

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