Ecoparrucchieri!

Bellezza - Capelli



La sostenibilità ambientale passa anche per i saloni di bellezza: se infatti siamo abbastanza sensibili per quanto riguarda il risparmio di acqua e di energia nelle nostre case, forse non ci siamo mai preoccupate di quanto costi all’ambiente la nostra seduta settimanale (o mensile) dal parrucchiere.
Ogni anno nel nostro paese i parrucchieri (in Italia ce ne sono circa 150 mila) attraverso il consumo di acqua, di elettricità e soprattutto di prodotti cosmetici producono notevoli quantità di sostanze ad alto impatto ambientale, tra cui più di 800 mila tonnellate di anidride carbonica, ossia l’equivalente immesso annualmente nell’atmosfera da circa 200 mila automobili!
Ed ecco un progetto di L’Oreal, Kyoto club e Federparchi per rendere sostenibili i parrucchieri, un ecodecalogo che permetterà di abbattere le emissioni inquinanti senza incidere sull’estetica. La campagna agisce su tre direttrici fondamentali: la riduzione degli sprechi (energetici e di risorse) all’interno dei saloni, la tutela delle risorse idriche e il sostegno al patrimonio forestale del nostro paese.
AzzeroCO2 (una società creata da Legambiente, Kyoto Club e dall’Istituto di ricerche Ambiente Italia che offre ad enti pubblici e privati, imprese e cittadini la possibilità di contribuire attivamente a contrastare i cambiamenti climatici attraverso un percorso di abbattimento delle emissioni di gas ad effetto serra) ha infatti calcolato - ed esempio - che il risparmio di acqua potrebbe ridursi fino al 66 per cento, semplicemente adottando un rompigetto: se si pensa che un salone consuma in media 365 mila litri di acqua all’anno, è evidente che il risultato sarebbe davvero importante.

Sul fronte dell’energia, le analisi di consumo hanno evidenziato come, considerando un salone medio con circa 25-30 clienti al giorno e la durata media di una messa in piega di 25 minuti, il consumo di energia elettrica per l’asciugatura è pari in un anno a circa 6.000 kWh, mentre per l’utilizzo delle piastre (circa 15 minuti) il consumo annuale è pari a 216 kWh. La messa in pratica di semplici consigli (spegnere i phon, le piastre e i caschi se non utilizzati, acquistare strumenti di lavoro ad alta efficienza energetica, utilizzare per l’illuminazione lampadine a basso consumo energetico, controllare la climatizzazione, …) potrebbero consentire un risparmio di energia fino all’80 per cento!

Accanto al decalogo si promuoverà l’utilizzo di prodotti cosmetici a base naturale e senza contenuto di fosfati, elementi che immessi negli scarichi possono provocare impatti pesanti nelle acque.

Saranno 105 (quasi uno per provincia) i “Saloni Nature” che si impegneranno a ridurre il loro impatto sull’ambiente e ad aderire alla campagna “Parchi per Kyoto”, che prevede progetti di forestazione nei parchi regionali, nazionali e internazionali, urbani e periurbani con l’obiettivo di contribuire al raggiungimento dei traguardi indicati dal Protocollo di Kyoto.
Per neutralizzare le emissioni di un salone piccolo dovranno essere piantumati 3 alberi (ogni albero assorbe 0,7 tonnellate di anidride carbonica equivalente), 10 per un salone medio e circa 15 per un salone grande. In totale saranno 1200 gli alberi piantumati nel corso del mese di novembre, in aree scelte in collaborazione con i parrucchieri, grazie al contributo che L’Oréal verserà a “Parchi per Kyoto”, garantendo così la completa neutralizzazione delle emissioni di CO2 dei 105 saloni.


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