Enologia protagonista a firenze.

Cultura - Arte



Pitti Immagine presenta e promuove da giovedì 20 a domenica 23 ottobre alla Stazione Leopolda di Firenze un lungo week-end dedicato al vino, all’arte e all’architettura. Un network di quattro appuntamenti che coinvolgono una molteplicità di soggetti e che punta a valorizzare settori e prodotti di eccellenza del made in Italy.


Quattro gli eventi che caratterizzano l’evento: giovedì 20 alle ore 11 viene presentata la guida Vini d’Italia 2006 de L’Espresso, con la premiazione e la degustazione dei migliori 126 vini italiani, suddivisi nelle categorie vini spumanti, vini bianchi, vini rossi e vini dolci. Per il terzo anno consecutivo, grazie anche alla collaborazione con la Camera di Commercio di Firenze, la Stazione Leopolda ospita questo evento che propone una selezione rigorosa dei migliori vini e produttori italiani. Nella navata dedicata alla degustazione nove aziende (L’Atelier du Vin, Giuliana Cesari, Refrigenio, Built NY, Caterina De Renzis, Enomatic, Gift Company Italy, Screwpull, Le Nez du Vin) presentano accessori, curiosità e prodotti affini al settore enologico. Sempre giovedì 20, alle ore 15, si svolge per il secondo anno l’asta di vini pregiati e da collezione organizzata dalla casa d’aste Pandolfini.


Dal 21 al 23 ottobre la Stazione Leopolda ospita poi Vinar, una mostra multisensoriale tra vino, arte e architettura ideata da Federico Motta Editore e Pitti Immagine, promossa dal Centro di Firenze per la Moda Italiana, con la collaborazione con la Camera di Commercio di Firenze. L’allestimento curato da Archea Associati con Agnese Mazzei intende far rivivere le atmosfere, gli odori, i colori delle cantine e del mondo del vino. Vinar è organizzata secondo un percorso circolare in più tappe: all’ingresso un bookshop interamente dedicato a titoli del settore, si prosegue nello spazio destinato alla degustazione dei vini con una lunga infiliata di barriques sormontata da cilindri luminosi. Nello spazio Alcatraz l’artista greco Dimitris Kozaris realizza un montaggio di spezzoni di film sul tema del vino; da qui si prosegue con un’installazione multisensoriale realizzata da Paolo Fiumi per illustrare l’esperienza del vino attraverso i cinque sensi. Il percorso termina con due grandi video su cui vengono proiettate le immagini di 30 cantine d’autore realizzate tra il 1990 e il 2005.


Ogni giorno, infine, alle ore 18,30 dal 21 al 23 ottobre si svolgeranno le Diatribe Minime: tre incontri aperti al pubblico con tre grandi maestri dell’architettura: Gae Aulenti, Massimiliano Fuksas e Rafael Moneo che racconteranno il loro legame con il mondo del vino soffermandosi in particolare sul fenomeno delle “cantine d’autore”: gli architetti più famosi del mondo che progettano e curano in ogni dettaglio le nuove cattedrali del vino. Ne discuteranno insieme a Marco Casamonti, Dimitris Kozaris, Sebastiano Brandolini, Piero Antinori e Luca Molinari.


Gli appuntamenti di questi quatto giorni anticipano Taste, nuovo evento dedicato alla diversità culturale e biologica dei cibi, che si svolgerà sempre alla Stazione Leopolda dal 18 al 20 marzo 2006.


Tag:


Presente in:

Cultura - Arte

CONDIVIDI CON I TUOI AMICI E CONOSCENTI
Partecipa anche tu alla discussione *
Elenco articoli in archivio
Selezionare l'anno

(non ci sono ancora articoli in archivio per questa sezione)