Estate 2004, torna la tatoomania.

Cultura - Attualità



Con l’estate 2004 tornano di moda, tra i ragazzi italiani, i tatuaggi indelebili. Tramontata la passione per le decorazioni ottenute con gli strass o con colorazioni all’henné, quest’anno sulle nostre spiagge vengono sfoggiati simboli indelebili di appartenenza sociale e di virilità.


Il sondaggio I giovani e i tatuaggi, condotto da Eta Meta Research, rivela che i motivi più diffusi sono il nome dell’amata (per i ragazzi) il sole, la luna, un serpente o un gabbiano, draghi, maghetti e fate e soprattutto simboli tribali ed ideogrammi (il 41,6 per cento del totale). Ma anche frasi come “Inter ti odio” a caratteri gotici, sonetti di poeti famosi, simboli religiosi e mistici (soprattutto le croci). Dalle ragazze più giovani le zone del corpo considerate più sexy per mostrare un tatuaggio sono la caviglia e il sedere, mentre tra i maschi quelli più apprezzati coprono la spalla e devono essere ben visibili, perché sono l’emblema della virilità.


La ricerca in questione ha preso in esame mille ragazzi e ragazze di tutta Italia, per verificare che, soprattutto fra i 15 e i 24 anni di età, i tatuati sono davvero molti: raggiungono infatti quota 12 per cento del campione analizzato. Molti di più che in altri paesi quali Francia o Gran Bretagna. E solo l’1,8 per cento si dice pentito di essersi tatuato, rivela la Ncp Ricerche, che si è occupata di condurre il sondaggio.


Tatuarsi rappresenta, per alcuni, un rito con cui celebrare una tappa importante (i 18 anni o il rientro da una vacanza indimenticabile), ma soprattutto un modo per uscire dall’anonimato e per farsi notare dall’altro sesso o un processo di emulazione nei confronti del vip preferito.


Alle persone che per i tatoo hanno una vera e propria mania, il sito www.inkdate.com consente di cercare ed incontrare in rete chi condivide la loro passione; le ricerche possono essere fatte per sesso e per età.


Prima di rivolgersi ad un tatuatore per farsi imprimere sulla pelle il simbolo preferito, è bene sapere che, in caso di “pentimento”, secondo gli esperti le zone del corpo più difficili da curare sono il dorso delle mani o dei piedi sui quali, una volta asportato, il tatoo rischia di lasciare cicatrici indelebili. I tatuaggi monocromatici, eseguiti con inchiostro di china in un solo colore, possono essere eliminati più facilmente rispetto a quelli policromatici, che più frequentemente possono provocare reazioni allergiche in alcuni individui. Per evitare possibili infezioni, chi decide di tatuarsi deve rivolgersi ad un tatuatore esperto, che utilizzi aghi monouso e ricorra a tutte le norme di sterilizzazione degli strumenti necessarie.


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