Europunk

Cultura - Arte
21 gennaio al 20 marzo 2011

21 gennaio al 20 marzo 2011

Europunk, in calendario a Roma, all’Accademia di Francia - Villa Medici, è proprio una mostra da non perdere. Non solo per gli amanti del movimento punk ma per tutti gli appassionati della cultura visiva.


Nato 35 anni fa, il punk continua a influenzare tutte le forme d’arte, dalla musica alla letteratura, dalle arti visive alla moda, tuttavia nessuna mostra né pubblicazione era ancora stata consacrata alla dimensione artistica di questo movimento. Con la mostra Europunk si tenta di colmare questa lacuna.


Dal , l’Accademia di Francia a Roma - Villa Medici presenta una mostra la cui volontà è quella di focalizzare l’attenzione sulla ricchezza della cultura visiva punk in Europa nella seconda metà del 1970.




Éric de Chassey

Éric de Chassey

La mostra vuole mostrare il cambiamento rivoluzionario che hanno portato le immagini per mano di graphic designer, illustratori e agitatori, non tanto per raccontare ancora una volta la storia delle influenze musicali di questo movimento - che ha stupito, scandalizzato e travolto milioni di giovani - quanto per mettere in valore il lavoro di artisti che, pur rifiutando l’idea di fare opere d’arte, hanno voluto cambiare il mondo con le loro immagini. 


La mostra è curata da , direttore dell’Accademia di Francia a Roma. Europunk è la prima mostra a respiro internazionale che presenta la produzione alternativa nel campo delle arti visive, nella seconda metà degli anni 1970, in particolare quella realizzata nel Regno Unito e in Francia, ma anche in Germania, Svizzera, Italia e Olanda. Mette in valore personalità quali Jamie Reid, che inventò il celebre volto della regina con gli occhi e la bocca coperti dal nome della band dei Sex Pistols e dal titolo della canzone God Save the Queen, Malcolm McLaren, ideatore, manager e deus ex machina della stessa band.


Verranno riuniti per la prima volta più di 550 oggetti, alcuni dei quali ben noti, altri inediti quali abiti, fanzine, poster, volantini, disegni e collage, copertine di dischi, filmati, ecc. provenienti da collezioni private e pubbliche. 


La mostra si apre con il primo passaggio televisivo dei Sex Pistols nel 1976 - data ufficiale di apparizione del movimento punk - nel programma “So It Goes”, per la Granada Television di Manchester, e si chiude con il primo passaggio dei Joy Division sulla BBC nel 1979. 


La mostra è accompagnata da un catalogo edito dalla casa editrice Drago. E da giovedì 27 gennaio Villa Medici apre le sue porte ogni giovedì fino alle 23.00, per otto settimane, affiancando all’attività espositiva alcuni eventi collaterali.


Informazioni sul sito di Villa Medici (www.villamedici.it) e al telefono 06  67611.








 




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