Fecondazione: nuova legge, fra le polemiche

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Fecondazione artificiale anno zero. Dal 10 febbraio scorso anche l’Italia, buona ultima fra i paesi occidentali, ha la sua legge sulla procreazione assistita. Ma è subito polemica, per le molte restrizioni che mette in campo, su tutte quella che vieta le tecniche eterologhe, ossia con il ricorso a donatori esterni alla coppia. Tanto che c’è chi adesso prospetta la nascita di un “turismo del seme” verso quei paesi, come la Spagna, dove la legislazione è più libertaria.



La legge approvata dalla Camera (277 sì, 222 no e 3 astenuti), dopo ben 25 anni di attese e discussioni, ha diviso in maniera trasversale sia maggioranza che opposizione. Un fronte del no che ha deciso di dare battaglia per la modifica dei punti critici della legge, capitanato dai radicali di Marco Pannella, che subito hanno proposto un referendum per cambiare le nuove regole.



Ma vediamo i punti salienti della legge sulla fecondazione assistita. A poterla usufruire saranno solo le coppie sterili, coniugate o conviventi, in età potenzialmente fertile; il limite degli ovuli da fecondare è stato fissato a tre; è vietata la fecondazione eterologa, cioè con seme di persona estranea alla coppia; è prevista l’istituzione di un registro dei centri che praticano la procreazione assistita presso l’Istituto superiore di sanità; proibita qualsiasi manipolazione e sperimentazione sull’embrione.



Il futuro per le molte coppie che ricorrono alla provetta si prospetta adesso piuttosto incerto, così come quello dei 328 centri attivi in Italia, che dovranno per forza ridurre il numero degli interventi. Il divieto della procreazione eterologa, unico caso fra i paesi europei, utilizzata sinora dal 15% delle coppie, porterà sicuramente molti a rivolgersi all’estero. In testa alla lista delle preferenze c’è la Spagna, dove non solo l’eterologa è consentita, ma è prevista anche per donne single e lesbiche, oltre ad essere consentita anche la donazione di ovociti a pagamento. Inoltre i costi sono piuttosto accessibili: un mese di trattamenti per fecondazione in vitro o donazione di ovociti costa circa 4.500 euro, viaggio e soggiorno ovviamente esclusi.




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