Fedelta´: una dote fuori moda

Psicologia - Sesso



Fedeli di tutto il mondo unitevi. Eh, si´ perche´ siete sempre meno. Una specie protetta. La riflessione e´ dovuta dopo due notizie arrivate in questi giorni. Che ci fanno supporre come questa pazza estate 99 potrebbe venire definite come l´estate dei tradimenti.

Cominciamo da Cuba, meta una tra le mete preferite dagli italiani per le vacanze. Ebbene secondo l´organo dell´Unione dei giovani comunisti cubani ´Juventud Rebelde´, accompagnato dal parere di esperti, essere infedeli pare sia diventato addirittura di moda nell´isola caraibica, sia tra uomini e donne e, in particolare, tra i giovani nella fascia tra i 19 e i 26 anni. La psicologa Yamilka Gonzalez ha detto che quasi tutti gli interpellati hanno dichiarato di essere favorevoli ai rapporti stabili, ma hanno anche giudicato normale l´infedelta´ attribuita spesso all´ansieta´ e alla voglia di avventura. Nella sua relazione, l´esperta afferma di essere rimasta colpita del fatto che le donne accettano facilmente il tradimento e considerano che in fondo e´ normale che il compagno in alcune circostanze si rivolga altrove.

E veniamo all´Italia. Da una ricerca sul tema ´´Tradimento e senso di colpa maschile´´ effettuata da Radio Montecarlo su un campione di 1985 mariti italiani tra i 30 e i 55 anni, e´ emerso come per i maschietti se ´´l´altra´´ e´ colta e intellettuale la scappatella non possa essere considerata poi cosi´ grave. Uno su tre degli intervistati considera una valida attenuante morale al tradimento il fatto che l´amante eserciti un fascino mentale. Autoassoluzione anche se l´altra e´ una ´´superiore´´: per salvare il posto di lavoro - si giustifica il 22 per cento del campione - bisogna sapersi sacrificare. Ammettono di averla fatta grossa, gli infedeli, soltanto quando ´´l´altra´´ e´ molto piu´ giovane e bella della consorte, se fanno mancare qualcosa a moglie e figli o se l´amante e´ la migliore amica della propria sposa. Solo un risicatissimo 5% del campione ammette che il tradimento e´ sempre un atto grave e irresponsabile. Quanto ai sensi di colpa, un gigantesco 74 per cento di rei confessi sostiene di non soffrirne affatto se la moglie e´ all´oscuro di tutto. Ma il bello e´ che se per se´ invocano clemenza, i mariti italiani non sono affatto disposti a concederne alle mogli infedeli: il 57 per cento degli intervistati non riuscirebbe assolutamente a mandar giu´ un tradimento e il 43 per cento divorzierebbe su due piedi. Commenti? A voi la parola, scriveteci o mandate qualche messaggio in message board.


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