Fitness in spiaggia: rimmetersi in forma divertendosi.

Sport - Attualità



Mare, sole, spiaggia. In estate, oltre ad essere le condizioni ideale per il totale relax, ci invogliano anche al movimento e all’attività fisica, trasformandosi nei migliori alleati per sconfiggere la sedentarietà invernale e per ritrovare la forma fisica.


La corsa sulla sabbia morbida dà maggiori benefici muscolari rispetto a quella praticata su strada. La superficie mobile, infatti, oltre a ridurre il rischio di infiammazioni ai muscoli e ai tendini, fa affondare l’appoggio facendo lavorare glutei, muscoli anteriori e posteriori di coscia, gamba e piede per spingere il corpo verso l’alto. Non solo: correre scalzi è l’ideale per chi soffre di vene varicose. La corsa sul bagnasciuga comporta però anche un notevole dispendio energetico (in un’ora si consumano fino a 450-500 calorie); tale attività va quindi affrontata per gradi (qualche minuto le prime volte per poi allungare il percorso), fatta seguire da qualche esercizio di stretching ed abbinata ad una dieta equilibrata. L’andatura ideale deve consentire di chiacchierare con chi si ha accanto senza affannarsi.


Stare sul bagnasciuga permette inoltre di godere degli effetti salutari che l’acqua di mare ha sulle vie aeree, che si depurano e si decongestionano grazie alle particelle presenti in sospensione nell’aria, ricche di sali marini. Il cloruro di sodio disperso nell’aria, infine, agisce sulla pelle levigandola con una delicata azione esfoliante


Per chi preferisce “stare al fresco” un’alternativa è quella dell’acqua running, la corsa che si pratica immersi nell’acqua fino alla vita. Il metodo ideale per rassodare i glutei e snellire l’interno coscia, rafforzando tutti i muscoli del corpo e combattendo il gonfiore alle gambe. Per praticarla non sono richieste particolari abilità, dato che è costantemente mantenuto il contatto con il fondo del mare.


Un altro modo per fare movimento divertendosi al mare è la Playagim, programma studiato per abbattere la barriera discriminante dello sport iper-aerobico per pochi, miscelando svariate tecniche e metodi di allenamento a basso impatto aerobico, basate su nozioni di biologia marina e fisiologia. È un metodo adatto a tutti, un sano movimento che rispetta i ritmi naturali di ciascuno, un ottimo allenamento incrociato per completare la preparazione atletica in un modo originale. Tale disciplina nasce dalla fusione di danza, aerobica, arti marziali, camminata (walking), acquagym e stretching, il tutto strutturato armonicamente e senza richieste o implicazioni fisiche eccessive, che prevede una graduale immersione del corpo a diversi livelli di profondità dell’acqua. Il programma si svolge a corpo libero, senza alcun attrezzo e si articola in cinque fasi, alcune accompagnate da ritmo musicale, altre dai suoni naturali della spiaggia e dal frangersi delle onde. Gli esercizi sono studiati per intervenire su ogni fascia muscolare e prevedono, se lo si desidera, movimenti mirati per le zone particolarmente “critiche”.


A qualunque attività decidiate di dedicarvi durante la stagione estiva, uno solo è l’avvertimento degli esperti: non esagerate! Un’eccessiva fatica potrebbe causare la sindrome del super-allenamento ed avere come conseguenze stanchezza, apatia, umore instabile ed incapacità di mantenere le prestazioni raggiunte.


Tag:


Presente in:

Sport - Attualità

CONDIVIDI CON I TUOI AMICI E CONOSCENTI
Partecipa anche tu alla discussione *
Elenco articoli in archivio
Selezionare l'anno

(non ci sono ancora articoli in archivio per questa sezione)