Hot 114, una nuova sfida per tutelare i bambini.

Cultura - Attualità



È attiva in Italia una hotline (linea di segnalazione), in servizio 24 ore su 24, a cui segnalare, anche in forma anonima, materiale pedopornografico, contenuti razzisti e discriminatori, siti violenti o che istigano alla violenza e tutto ciò che può essere potenzialmente pericoloso per bambini e adolescenti. Si chiama Hot114 ed è gestita da Telefono Azzurro.
Hot114 è operativa sia attraverso la compilazione di una scheda di segnalazione disponibile sul sito www.hot114.it, sia chiamando il numero gratuito 114 da telefonia fissa, oppure il numero di Telefono Azzurro 19696. Ad accogliere le richieste di intervento degli utenti ci sono operatori esperti, i quali provvedono immediatamente ad inoltrare la segnalazione alle Istituzioni competenti, tra cui la Polizia Postale, sempre nel rispetto dell’anonimato, per chi lo desidera.


Immagini di bambini o adolescenti coinvolti in atti sessuali, sia reali che simulati, immagini create virtualmente con tecniche di fotomontaggio, rappresentazioni di organi sessuali di minori a scopo sessuale: tutto questo è pedopornografia, un reato punito dalla legge con provvedimenti penali, complesso e di difficile intercettazione. Solo quest’anno, l’attività investigativa della Polizia Postale ha portato a 337 denunce e 359 perquisizioni. Accanto allo sfruttamento dei minori in Rete, esistono altre minacce per i bambini e adolescenti: in forma diretta, come l’adescamento in chat riconducibile alla pedofilia, o in forma indiretta, come i siti che inneggiano alla violenza (armi, guerra, sevizie e torture, stupro) o all’intolleranza verso persone di cultura, religione, sessualità diversa.


Dai dati del VII Rapporto Nazionale sulla Condizione dell’Infanzia e dell’Adolescenza Telefono Azzurro – Eurispes, emerge che 1 bambino su 3 (7-11 anni) naviga da solo, più di 1 su 5 la sera e la notte. Il 20 per cento dei bambini dichiara di aver incontrato almeno una volta un adulto in chat “che ha dato fastidio” e solo il 18 per cento di loro lo ha raccontato ai genitori. Il 75 per cento degli adolescenti dichiara invece di aver stretto amicizia in chat e, rispetto al campione complessivo (12-19 anni), 1 su 3 ha incontrato dal vivo una persona conosciuta tramite Internet.


La lotta e la prevenzione ai pericoli della Rete è un’emergenza prima di tutto da risolvere sul piano culturale e della consapevolezza da parte di chi naviga, siano essi bambini, adolescenti o adulti, che esistono strumenti per limitare la diffusione di siti, chat, email, newsgroup illegali o pericolose. Dall’indagine Eurobarometro 2006 è emerso che in Italia il 2 per cento della popolazione conosce l’esistenza e la funzionalità di una hotline, mentre la media europea si attesta intorno al 4 per cento.


Il progetto nasce nell’ambito del programma Safer Internet promosso dalla Commissione Europea per favorire l’utilizzo sicuro di Internet e delle nuove tecnologie, con l’obiettivo specifico non solo di fornire anche all’Italia un riferimento ed un servizio a cui segnalare contenuti illegali o pericolosi presenti sulla Rete, ma anche per mettere in “rete” le hotlines di tutti i Paesi membri, in una prospettiva di scambio e collaborazione; Hot114 aderisce infatti al network INHOPE (Association of Internet Hotline Providers in Europe): la piattaforma internazionale contro la pedopornografia in Internet che riunisce le hotlines di venticinque Paesi.


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