Il buon riposo parte dal materasso.

Medicina - Attualità



Dormire bene ricarica il fisico di energia e vitalità ed aiuta la mente a sopportare lo stress accumulato durante la giornata. Un buon riposo notturno è quindi essenziale per una vita attiva, felice e sana. Per garantircelo, occorre scegliere un materasso adeguato alle nostre esigenze, in grado di sostenere il corpo e di adeguarsi alla nostra fisionomia.
Ma quali caratteristiche deve avere il materasso “ideale”? È opportuno che risponda alle esigenze del singolo, che offra un valido sostegno alla colonna vertebrale, che abbia un’imbottitura ed un rivestimento realizzati con materiali di qualità (se soffrite di una qualche forma allergica meglio se naturali perché lasciano traspare la pelle, trattengono umidità e non alimentano i batteri).


Per aiutarci nella scelta del giusto materasso, ecco alcuni preziosi consigli del Consorzio Produttori Materassi di Qualità, che ci invita a leggere attentamente l’etichetta del prodotto prima di acquistarlo e che ci segnala le informazioni che dovremmo trovarvi.


L’etichetta, quella piccola e importantissima fonte di informazioni posta sui prodotti che acquistiamo, grazie al Decreto Legislativo n.206 del 6 settembre 2005, è ancor più dettagliata e regolamentata a tutela del consumatore.


Chi acquista ormai si è abituato a leggere le etichette po
ste sui prodotti che compra, ma se questo vale per i prodotti come cibo e abbigliamento, non è così per quei beni che si acquistano meno frequentemente, come il materasso. Eppure è molto importante acquisire tutte le informazioni prima dell’acquisto, specialmente per un bene di consumo come il materasso: un oggetto importante per il nostro riposo e la nostra salute, un bene che ci accompagna per anni e con cui il nostro corpo viene a contatto tutte le notti.


Dunque leggere attentamente l’etichetta di un materasso prima dell’acquisto permette di valutare attentamente i materiali impiegati (naturali o sintetici) all’interno e all’esterno del materasso; di considerare l’eventuale presenza di materiali o sostanze che possono arrecare danno all’uomo, alle cose o all’ambiente.


Non solo: l’etichetta fornisce informazioni utili anche sui metodi di lavorazione ove questi siano determinanti per la qualità e le caratteristiche merceologiche del prodotto, sulla provenienza (ricordiamo che le norme di fabbricazione variano in base al Paese d’origine di un prodotto), sull’ingombro, sulle dimensioni.


Dall’etichetta si possono ricavare anche le istruzioni per l’uso (lavaggio compreso), le eventuali precauzioni, la destinazione d’uso (ove utili ai fini di fruizione e sicurezza del prodotto), la denominazione legale o merceologica del prodotto, il nome o ragione sociale o marchio e la sede legale del produttore o di un importatore stabilito nell’Unione Europea.


L’acquisto del materasso sembra dunque semplice, ma spesso non si presta la debita attenzione alle caratteristiche del prodotto: il Consorzio Produttori Materassi di Qualità consiglia a tutti di fare una prova del materasso nel punto vendita; sebbene sia inevitabilmente breve e disagiata, aiuta comunque a farsi un’idea sul prodotto più adatto a noi. Una prova empirica utile consiste nel far passare un braccio fra corpo steso e materasso: se passa con difficoltà il materasso può essere troppo morbido, se passa con troppa facilità il materasso è troppo duro.


Tag:


Presente in:

Medicina - Attualità

CONDIVIDI CON I TUOI AMICI E CONOSCENTI
Partecipa anche tu alla discussione *
Elenco articoli in archivio
Selezionare l'anno

(non ci sono ancora articoli in archivio per questa sezione)