Il ruolo della donna nella pubblicità

Cultura - Arte



Le vicende umane e politiche, lo sviluppo economico e il cambiamento dei costumi e dei modelli di consumo, la produzione culturale ed artistica: insomma, la storia del nostro Paese narrata da una elegante voce femminile. È il tema della mostra La donna, inaugurata oggi ed in programma fino al prossimo 22 marzo presso la Casa del Fascio dell’Architetto Giuseppe Terragni nel centro storico di Como.


Un’interessante iniziativa, che non racconta soltanto la promozione di importanti aziende e di marchi celebri, quanto piuttosto la storia di “come eravamo”. Una passione per le illustrazioni che raffigurano le donne nella pubblicità e una collezione ormai ciclopica. Due punti nodali sopra i quali Paola Mazza ha cucito il suo desiderio di proporre una mostra che descriva il coloratissimo mondo della pubblicità, intesa non solo come strumento di comunicazione, ma anche come forma d’arte. Una maniera un po’ diversa ed assolutamente originale per celebrare la festa della donna.


Paola Mazza espone alle pareti una sezione della sua raccolta. Si tratta di circa trecento immagini, scelte tra le più significative nella storia della pubblicità (dal 1900 al 1950), con le donne come protagoniste. Sono volti eleganti, dolci e sensuali di signore e ragazze dell’epoca. Nel lasciar vagare lo sguardo tra una cornice e l’altra ci si rende conto dell’evoluzione del design firmato dai famosi illustratori dell’epoca e del cambiamento del tipo di messaggi dai primi del 1900 ad oggi. Più lunghi e argomentativi allora, più corti e immediati adesso. Dallo stile ancora pittorico di certe immagini, che intendono riprodurre un’atmosfera, una situazione, un particolare contesto di inizio secolo, si passa a quelle che mirano a colpire chi guarda con maggior immediatezza, con l’efficacia della sintesi e dello slogan. Nel corso della prima metà del secolo scorso cambiano i modelli di vita e di consumo, cambia il modo di fare pubblicità, e cambia anche il ruolo della donna all’interno della società e della stessa pubblicità. Numerosi sono allora gli spunti di riflessione che scaturiscono dalla visita di questa mostra, comunque godibilissima al solo primo sguardo.



Tutte le immagini esposte sono tratte da riviste d’epoca, quali come Cordelia, Il Touring Club, Emporium, Mammina, Lidel, La Lettura e tante ancora; alcune purtroppo estinte, altre invece tuttora in edicola. Sulle immagini della collezione privata dell’Archivio Storico Pubblicitario di Paola Mazza si legge la firma di eminenti personalità del mondo del disegno pubblicitario come Marcello Dudovich, Leopoldo Metlicovitz, Guido Marussig, Mauzan, Salemme, Bianchi, Boccasile e molte altre firme che hanno segnato le pagine più pubblicizzate del periodo scelto dalla curatrice.
La Donna. Illustrazioni pubblicitarie dal 1900 al 1950


Casa del Fascio di G. Terragni - Piazza del Popolo 4, Como



Tag:


Presente in:

Cultura - Arte

CONDIVIDI CON I TUOI AMICI E CONOSCENTI
Partecipa anche tu alla discussione *
Elenco articoli in archivio
Selezionare l'anno

(non ci sono ancora articoli in archivio per questa sezione)