Impiego sicuro di internet: parte un programma della ue.

Tecnologia - Sicurezza



Internet si è ormai trasformato in un universo domestico. Concepito inizialmente come mezzo di comunicazione ad uso della comunità scientifica, si è sviluppato in strumento utilizzato oggi nelle case, nelle scuole, nelle imprese e nelle pubbliche amministrazioni.


I contenuti e i comportamenti illegali e nocivi su Internet costituiscono una fonte di preoccupazione permanente per i legislatori, l’industria e gli utenti finali, in particolare i genitori e gli educatori. Una recente indagine condotta da Symantec, leader mondiale nella sicurezza informatica, e ICAA (International Crime Analysis Association) e dedicata allo studio psicologico della percezione del rischio dei minori durante la navigazione Internet, ha indagato la tipologia di utilizzo del Web, le modalità di comunicazione prescelte, la consapevolezza del mondo Internet da parte dei minori e la disponibilità dei ragazzi a raccontare le proprie esperienze online.
Dai risultati si è ricavato che sono molti i minori che utilizzano chat, newsgroup e altri servizi interattivi in modo continuativo, allo scopo di dialogare on-line con persone sconosciute e che manifestano un certo interesse per tematiche a sfondo sessuale. Lo studio ha anche rilevato che i minori navigano solo saltuariamente sotto controllo degli adulti e qualche volta lo fanno in assoluta solitudine. Nelle situazioni familiari in cui i più piccoli non intrattengono un dialogo con i genitori, la rete si trasforma nella dimensione privata della loro vita, favorendo così eventuali situazioni di ambiguità relazionale con gli adulti e, in casi estremi, l´incontro nel mondo reale.


Per fare fronte ad un problema urgente come quello del rapporto tra minori ed internet, la Commissione Europea ha approvato lo scorso 9 dicembre il programma Safer Internet Plus della durata di tre anni (2005-2008), ideato per monitorare la rete contro la pornografia, la violenza e il razzismo e migliorare la sicurezza dei minori su Internet. Per farlo ha stanziato 45 milioni di Euro, di cui 20 spendibili per il biennio 2005-2006, partendo dal presupposto che i minori dovrebbero essere liberi di chattare, imparare o giocare senza correre il rischio di essere sfruttati dagli adulti.


Il programma si articola lungo quattro linee di azione, ognuna dotata di un proprio budget. Innanzitutto combattere il proliferare dei contenuti illegali (25-30 per cento dello stanziamento totale) con il supporto delle hotline, che sono presenti attualmente in 13 Paesi. Si tratta di centri a cui l’utente può segnalare contenuti illegali; le informazioni raccolte sono trasmesse all’organo competente (fornitore di servizi Internet, polizia o hotline corrispondente). Tra gli obiettivi anche quello di promuovere la creazione di un ambiente sicuro grazie ai contributi di tutte le parti interessate (periodicamente si svolgeranno incontri per una possibilità di discussione e confronto diretti), a cui sarà destinato il 10-17 per cento del budget e quello di aumentare il livello di sensibilizzazione relativo all’uso sicuro di Internet attraverso iniziative a carattere informativo (47-51 per cento dello stanziamento). Si cercherà infine di contrastare i contenuti indesiderati e potenzialmente nocivi con l’ausilio di software di filtro dei contenuti. Per questo genere di programmi si richiede una maggiore possibilità di gestione da parte dell’utente circa i criteri di filtro e, in generale, si vuole migliorarne le funzionalità. (10-17 per cento del budget). Il programma Safer Internet Plus dovrà essere approvato dai singoli Stati membri.


Tag:


Presente in:

Tecnologia - Sicurezza

CONDIVIDI CON I TUOI AMICI E CONOSCENTI
Partecipa anche tu alla discussione *
Elenco articoli in archivio
Selezionare l'anno

(non ci sono ancora articoli in archivio per questa sezione)