Incidenti domestici: una guida per evitarli ed affrontarli al meglio

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A volte la casa non rappresenta per i nostri figli il luogo più sicuro: ogni anno, infatti, avvengono in Italia oltre tre milioni e mezzo di infortuni in ambiente domestico, con ottomila casi mortali, fra cui quattrocento bambini. Un numero troppo alto di giovani vittime per ustioni, folgorazioni, cadute, avvelenamenti o incidenti vari.



Per insegnare ai genitori come proteggere i propri figli o intervenire in caso di un incidente domestico è stata da poco lanciata un’utile iniziativa, nata da un’idea della pubblicitaria Anna Maria Testa. Si tratta di un filmato, realizzato in collaborazione con Fabrica (il centro ricerche della Benetton) e con Progetto Italia della Telecom, che si prefigge di promuovere tra le famiglie italiane la cultura della prevenzione e del pronto intervento. Al progetto hanno partecipato anche l’attrice Lella Costa, che legge i testi, l’Ospedale Vittore Buzzi, il 118 e il Centro Antiveleni di Milano.



La cassetta, della durata di sessanta minuti, è divisa in tre parti (prevenzione, pronto soccorso e casi gravi) e fornisce tutte le indicazioni necessarie riguardo a come reagire in caso di emergenza.



Fra le principali fonti di pericolo per i piccoli vi sono la corrente elettrica, le sostanze velenose contenute in medicine, piante, antiparassitari o detersivi, oggetti quali gli spigoli dei mobili, i tappeti, le finestre, le scale interne. In camera da letto è bene che i neonati dormano in un lettino dotato di sponde e libero da cuscini e pupazzi. In cucina occorre fare attenzione al forno, alle pentole sui fornelli e ai manici che sporgono, al ferro da stiro, mentre in bagno è preferibile collocare strisce antiscivolo e porta antisfondamento alla doccia. Attenzione anche alla temperatura dell’acqua nella vasca, alle spine di rasoi, radio, phon, spazzolini elettrici.



Importante quanto la prevenzione, sottolineano gli esperti, è anche la capacità dei genitori di intervenire rapidamente in caso di incidente. Quando un bambino si fa male o si trova in una situazione di pericolo, occorre che mamma e papà non si lascino sopraffare dal panico. In molti casi è d’obbligo una telefonta al 118, per sapere da un medico come meglio intervenire in attesa dell’arrivo dell’ambulanza. Il video illustra dettagliatamente la posizione migliore in cui va effettuata la rianimazione o come comportarsi in caso di soffocamento. E ancora come curare le ferite o le ustioni lievi, i colpi di sole, le folgorazioni e gli avvelenamenti.



Sul sito di Virgilio è possibile vedere il filmato e scaricarne i testi, tradotti anche in inglese e spagnolo, nel caso vengano utilizzati da baby sitter straniere.




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