Italia: il paese dei tartarini

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Tartarino siamo tutti noi. Il celebre personaggio, che sognava di realizzare imprese ardimentose standosene comodamente seduto a casa, ideato dallo scrittore francese Alphonse Daudet nella seconda metà dell´Ottocento è il prototipo dell´italiano moderno. Così, almeno, secondo Gian Maria Fara, presidente dell´Eurispes, commentando i dati del?ultimo ´Rapporto Italia´ , giunto alla quattordicesima edizione e presentato a Roma la settimana scorsa.




Un popolo, proprio come Tartarino di Tarascona, in perenne fuga dalla realtà, che cerca rifugio nei propri sogni. ´Il tartarinismo ´ spiega Fara nell´introduzione alle 1200 pagine del rapporto è la fuga da una realtà che ci vorrebbe ingranaggi obbedienti dell´immenso congegno della società di massa, organizzata e omologata nei gusti, nelle scelte e nei consumi. Purtroppo, però, l´identificazione con il sogno è pericolosa perché finisce con il disarmarci di fronte alla realtà. Alla fine, non si riesce a separare il sogno dalla realtà ed il sogno finisce con l´essere l´unico rifugio possibile´.




Un rifugio che si chiama palestra o centro di bellezza (21,174 milioni di euro spesi dagli italiani ogni anno, pari a 41 miliardi di lire), o che ci porta a cercare illusioni da maghi e cartomanti (oltre 5 miliardi di euro, pari a 10 mila miliardi di lire). O, ancora, che ci spinge a cercare il fascino dell?esotico, in ogni sua forma (oltre 60 mila italiani hanno scelto come ´cucciolo´ un rettile e più di tremila un leone).



Che questa fuga dalla realtà abbia le sue basi nella paura di tutto quello che ci circonda, è certo. Soprattutto dopo gli attentati dell?11 settembre scorso. Ma la ´sindrome del nemico´ si sposta anche in casa e diventa paura dello straniero, del diverso. Siamo uno dei quattro paesi in Europa che superano la soglia del milione di immigrati (sono esattamente 1.687.000), ma siamo ben lontani dall´integrazione: è immigrato oltre il 50 per cento degli operai, oltre il 40 per cento dei braccianti.



Oltre a questo, la voglia di evasione si riflette anche nell?incremento della spesa per il tempo libero: dal cinema (negli ultimi tre anni gli schermi delle multisale sono passati da 503 a 1.058) allo sport (piscine in testa, con 6 milioni di presenze l?anno scorso, ma che saliranno a 10 milioni nel 2005). Nonostante tutto questo movimento, uno dei problemi ancora irrisolti è l´elevata obesità degli italiani (cosa che li accomuna ancora con Tartarino, che era grasso e rotondetto): oltre il 40 per cento degli adulti è fuori peso (tra questi il 25 per cento sono donne) ed il 9,5 per cento sono decisamente obesi (erano il 7,6 per cento nel ?94).



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