Itinerari dal sapore medievale in provincia di parma

Cultura - Arte






Medioevo a Parma, che passione! La grande Mostra Il Medioevo europeo di Jacques Le Goff, ospitata fino al 6 gennaio presso i Voltoni del Guazzatoio della Pilotta, con una cinquantina di pezzi museali scelti dal celebre cattedratico francese, non si esaurisce negli itinerari di città. A Sanguigna di Colorno, l’avventura sulle tracce dei secoli che prepararono la grande esplosione culturale e sociale del Rinascimento italiano si chiama Una grancia benedettina. Il mondo rurale nel Medioevo. Tema insolito e impegnativo risolto con estrema eleganza da un programma di visita a dir poco intrigante. Nella grancia, tipica comunità agricola sorta sui terreni intorno all’abbazia e gestita dai padri conventuali, la voce del tempo narra di un mondo rurale preindustriale in cui fatica, preghiera e speranze erano gli unici elementi fertilizzanti.


Tre i percorsi, fatti di riproduzioni di antichi documenti dell’Archivio di Stato di Parma e di affreschi di varia provenienza, brani letterari, reperti di antica vegetazione spontanea e coltivata, musiche e sapori dell’epoca, per illustrare un mondo complesso, immerso in paesaggi padani selvatici e inospitali, tra boschi e paludi oggi inghiottiti dal tempo, sede provilegiata, nell’immaginario collettivo, di diaboliche tentazioni, di mostri scolpiti poi dagli artisti sui capitelli delle cattedrali o descritti negli incubi pittorici di Hieronimus Bosch. Magia, religione, lavoro. Oggi la grancia benedettina di Sanguigna di Colorno è una moderna azienda agricola, che mantiene pressochè inalterato l’impianto costruttivo originale e le inconfondibili tracce dell’opera paziente dei monaci e della loro straordinaria invenzione: il Parmigiano. Sotto quest’ottica la terza sezione della visita, quella dedicata ai cibi e ai sapori dell’ambiente contadino e abbadiale dell’epoca, dalle carni selvatiche condite con aceto e miele, ai pani scuri da cereali “minori”, si rivela un’esperienza sensoriale esaltante.


La chiesa benedettina, con gli affreschi recentemente restaurati, attribuibili alla bottega di Jacopo Loschi, le cantine dei monaci, ancora impregnate dei profumi del mosto e degli alimenti conservati, sono visitabili su prenotazione (le visite alla Grancia si effettuano tutti i giorni dalle 9.00 alle 18.00, usufruendo dei supporti didattici, oppure, su prenotazione con guida). La golena, l’insieme degli antichi canali di bonifica che si inoltrano verso il Po, mostra ancora tracce delle cave d’argilla: una passeggiata affascinante, da affrontare però con abbigliamento adatto.


Antica Grancia Benedettina


Corte di Sanguigna 136, Colorno (Parma)


Tel. 0521 814135


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