Kinder komunication: per una comunicazione capace di scegliere e degna d’essere scelta.

Società - Famiglia



Il tema dei media si è rivelato di grande attualità negli ultimi vent’anni, catturando l’attenzione di genitori, insegnanti, operatori della comunicazione e ricercatori, data la sua indiscussa centralità nel percorso evolutivo dei più giovani e nella trasformazione dei modelli culturali della società in cui viviamo. Secondo indagini del Censis, il tempo complessivo dedicato dai minori europei ai media ammonta a 4 ore e 15 minuti al giorno, mentre il 25 per cento sfiora le 5 ore e 15 minuti. Nonostante i ritmi di crescita sostenuti degli altri media, la televisione rimane quello preferito dai più, che spesso la guardano senza esercitare un senso critico e correndo così il rischio di smarrirsi, di assorbire senza discriminare e senza saper valutare ciò che vedono.



Una fruizione troppo assidua di contenuti mediocri può avere sui minori preoccupanti effetti: da quelli di interesse medico, come le posture errate o il disordine alimentare, a quelli psicologici, quali l’isolamento o una percezione fantastica del reale, a quelli culturali, che spaziano dalla povertà linguistica, agli stereotipi sessuali ed etnici, alla coazione al consumo.



Solo una “dieta televisiva” ben articolata e composta di programmi d’informazione e intrattenimento, la cui fruizione avvenga in un contesto ricco di altri stimoli culturali, può rappresentare un supporto allo sviluppo delle conoscenze dei nostri figli. È necessario, quindi, educare i ragazzi ad un senso critico che li renda soggetti attivi di fronte al video, qualificando il consumo di televisione attraverso la conoscenza dei generi televisivi e la comprensione dei linguaggi e dei contenuti. All’analisi dei linguaggi dei media e alla loro influenza sulla formazione in età evolutiva ed adolescenziale è dedicato Kinder.Kom, un’interessante iniziativa in programma il 24 e il 25 maggio, promossa dall’Azienda di Cura, Soggiorno e Turismo di Merano, dal comune di Merano e dalla Provincia autonoma di Bolzano. Due giornate ricche di convegni, seminari, concorsi, rassegne e nuove proposte didattiche per educare in maniera consapevole i più giovani alla comprensione dei mezzi di comunicazione odierni.



Quest’anno l’evento sarà incentrato sui temi che l’emergenza mondiale ha posto in primo piano: l’impatto che le notizie di guerra hanno su bambini ed adolescenti, le modalità con cui la comunicazione televisiva ritrae gli scenari internazionali, il ruolo dei media nella formazione del cittadino moderno.



Tra gli interessanti appuntamenti, un convegno dal titolo “L’alfabetizzazione sulla comunicazione moderna”, in programma venerdì pomeriggio, in cui giornalisti, politici e docenti universitari suggeriranno un percorso verso lo sviluppo del senso critico, necessario di fronte alla complessità della comunicazione, per sviluppare un’autonoma capacità di selezione e giudizio. Tra i partecipanti Giulietto Chiesa (La Stampa), Lella Costa (attrice), Franco Bomprezzi (direttore del portale www.superabile.it), Mario Morcellini (professore di Sociologia della Comunicazione alla Sapienza di Roma), Daniele Damele (Vicepresidente Coordinamento Nazionale Co.re.Com). La giornata di sabato porrà invece a tema dei convegni l’informazione di guerra. In relazione agli ultimi avvenimenti internazionali, quale rapporto hanno intrattenuto i minori con l’informazione mediata dai mezzi di comunicazione? Che responsabilità hanno i media riguardo ai disagi emotivi e psicologici che pediatri, medici ed insegnani dichiarano in aumento nei giovani? E ancora: come cambia la comunicazione dei principali media in tempo di crisi? A quali norme si adeguano i palinsesti televisi? A tali quesiti risponderanno neuropsichiatri, giornalisti impegnati nel mondo televisivo e reporter provenienti da tutto il mondo. In un seminario rivolto a genitori, educatori ed insegnanti, si discuterà anche del ruolo della scuola e della famiglia nell’educare i minori alla fruizione dei media.



Per il 24 maggio è in programma la presentazione del premio letterario Kinder Kom – Franco Angeli Editore, intitolato a Giuliana Ukmar: al concorso hanno partecipato autori con saggi inediti i cui contenuti hanno l’intento di proseguire il lavoro lasciato dalla scrittrice, ma anche mamme, papà, nonni ed educatori, con scritti che raccontano storie di rapporti più o meno problematici con i propri figli.



Ad animare l’osservatorio sulla comunicazione concorreranno anche una mostra allestita con gli elaborati che i bambini di tutta Italia hanno inviato sul tema “Dite la vostra sul mondo e sul mondo della TV” ed una serie di film, documentari, reportage e proiezioni indipendenti sul mondo dell’infanzia e dell’adolescenza.




Tag:


Presente in:

Società - Famiglia

CONDIVIDI CON I TUOI AMICI E CONOSCENTI
Partecipa anche tu alla discussione *
Elenco articoli in archivio
Selezionare l'anno

(non ci sono ancora articoli in archivio per questa sezione)