La casa del futuro possibile

Cultura - Attualità



Quale atteggiamento hanno gli italiani nei confronti della tecnologia e delle sue applicazioni nella vita quotidiana? Se negli anni Novanta la maggior parte di noi si definiva “tecnofobo”, oggi sembra che, lentamente, tutti ci stiamo rendendo conto dei vantaggi e delle semplificazioni che la tecnologia è in grado di apportare negli ambienti domestici e di lavoro. Sono parecchi coloro che si dichiarano disposti a scommettere sulla domotica, pensata per migliorare la qualità e la sicurezza delle nostre abitazioni. Una ricerca condotta da Smau su un campione di quattrocento persone ha evidenziato come, nel campo delle tecnologie relazionate con l’ambiente domestico, l’attenzione degli italiani nei confronti dei prodotti sia direttamente proporzionale alla conoscenza degli stessi. Ben il 77 per cento degli intervistati conosce l’esistenza di elettrodomestici ad alta tecnologia ed oltre la metà del campione se ne dichiara incuriosita. Molto interesse suscitano anche i sistemi di sicurezza e di gestione della casa, mentre non sono in molti a conoscere la categoria dell’intrattenimento domestico ed in particolare dell’home theatre, noto solamente al 21 per cento del campione.


Alla casa intelligente Smau ha deciso di dedicare una vera e propria installazione, che, presentata in anteprima all’edizione romana della fiera, verrà riproposta in ottobre a Milano (in fiera dal 24 al 28 ottobre) e successivamente in altre città. Si tratta di una struttura realizzata dallo studio Architetti associati Gap, in collaborazione con l’istituto nazionale di architettura Inarch.
Allestita su uno spazio di 350 mq, è una vera e propria casa digitale, da vivere e capire nei dettagli usufruendo di visite guidate o affidandosi alla propria curiosità.
I criteri di esposizione mettono in risalto i pregi della gestione automatizzata degli elettrodomestici di Candy@home, l’avanzato sistema che, oltre alla memorizzazione di ricette particolarmente riuscite, consente un tangibile risparmio di energia (stimato fino al 30 per cento), un più sicuro funzionamento e la possibilità di monitorare anche dall’esterno le fasi del lavoro. My Home di bTicino integra la telefonia e la videocitofonia, controllabili con un unico apparecchio, e gestisce l’impianto di antifurto collegabile a distanza alla centrale di sorveglianza, ad un cellulare o al PC dell’ufficio, l’impianto di regolazione intelligente dell’illuminazione e quello per il controllo degli apparecchi elettrici ed elettronici della casa.


Nel bagno, che all’interno della Digital Home diventa uno degli spazi più importanti e viene dotato di cyclette, saune e vaporizzatori, trova spazio l’ultima doccia prodotta in casa Teuco, realizzata con materiali riciclabili e completa dell’idromassaggio ad ultrasuoni Song Hydrosonic. Grazie a Beo Link di Bang & Olufsen, inoltre, in ogni stanza è possibile ricevere gli stessi suoni e le medesime immagini dell’impianto Dvd posto nel locale principale, con eccellenti qualità acustiche. Persino in bagno, con BeoLab 2000, si ha il controllo diretto di Tv, audiocassetta, CD, radio, timer e volume. L’illuminazione, firmata iGuzzini, è a regolazione automatica e riproduce le caratteristiche della luce solare.


Una casa futuristica, dunque, ma possibile, in cui le tecnologie sono messe a servizio dell’uomo senza sostituirlo ed assicurano comfort, benessere e qualità di vita.



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