Lavoro: chi lo svoge da casa è più rilassato e produttivo.

Economia - Lavoro



Il telelavoro è sinonimo non solo di maggior libertà, ma anche di una più elevata produttività. Questa è la convinzione espressa dai diretti interessati, intervistati in tutto il mondo da Insight Express per conto della SonicWall, società fornitrice di soluzioni per la sicurezza di rete e dei dati. L’inchiesta, condotta qualche mese fa, indica che la crescente tendenza a lavorare da casa sta alimentando a livello internazionale una forza lavoro più produttiva e più libera. Il 76 per cento dei telelavoratori, soggetti in età compresa tra 25 e i 45 anni, ritiene infatti che lavorare in remoto consenta di migliorare la produttività e il 61 per cento è convinto che i propri superiori concordino in questo giudizio.


La sicurezza non è certo tra le priorità: l’88 per cento degli intervistati ammette di tenere le password in posti facilmente raggiungibili e solo il 12 per cento utilizza file crittografati per memorizzare e amministrare i dati relativi al login. Il 56 per cento afferma di contare sulla propria memoria per tenere traccia delle password di rete, mentre altri utilizzano le stesse password per tutti i dispositivi, memorizzano le informazioni sul telefono cellulare o sul computer.


Il relax impera nelle abitudini personali dei telelavoratori: circa il 39 per cento dei soggetti di entrambi i sessi sostiene di adottare un look casual e sportivo quando lavora da casa. Il 18 per cento degli uomini interrompe con regolarità il lavoro per svolgere le faccende domestiche, mentre è maggiore la percentuale di donne, oltre il 38 per cento, la cui attenzione viene assorbita dalla routine quotidiana.


Gli intervistati dichiarano di mangiare e bere al di fuori degli orari standard (circa il 35 per cento), ascoltare musica (45 per cento) o guardare la TV (28 per cento); il 21 per cento di tutti gli intervistati ammette persino di schiacciare un sonnellino pomeridiano. Anche la percentuale di chi si trattiene più a lungo a tavola rispetto a quando lavora in ufficio è relativamente bassa. E solo una percentuale molto ridotta di intervistati afferma di sentirsi in colpa per il fatto di essere fuori dall’ufficio.


Questo approccio rilassato consentirebbe di avere uno stato d’animo più equilibrato. Oltre l’80 per cento dei lavoratori intervistati non ha mai perso la calma con lo staff dell’assistenza che cercava di individuare e risolvere un problema. Solo il 40 per cento degli intervistati ha dichiarato di aver incontrato problemi ad accedere alle reti aziendali in remoto, sebbene meno della metà ha avuto accesso ad applicazioni diverse dalla posta elettronica durante il lavoro fuori ufficio.


Circa il 42 per cento utilizza la web mail e applicazioni diffuse quali Microsoft Word o Excel. Più della metà degli intervistati accede ogni giorno alla rete aziendale, e l’86 per cento si collega in remoto più volte alla settimana. Solo il 22 per cento dei lavoratori utilizza telefoni cellulari o palmari; tuttavia, gli intervistati hanno dichiarato di prevedere un incremento nell´uso di questi dispositivi in futuro.


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