Lavoro: ecco i migliori ed i peggiori.

Economia - Lavoro



Il lavoro migliore del mondo? Secondo gli americani è l’assicuratore, ma gli italiani preferirebbero fare i biologi. Sono questi, sorprendenti e inattesi, i risultati rilevati da due sondaggi realizzati da siti prestigiosi e autorevoli, il primo è l’americano Careerjournal.com di proprietà della Dow Jones Co., (l’editore del Wall Street Journal), il secondo il Corriere.it, la versione online del Corriere della Sera.



Realizzata con l’aiuto dell’economista Les Krantz (che ha analizzato i dati provenienti da organizzazioni come il Dipartimento delle statistiche sul lavoro), autore del Jobs Rated Almanac, la Bibbia dei mestieri Usa), la top ten dei lavori più desiderati del mondo di Careerjournal vede ai primi posti ragionieri, assicuratori e bancari, lavori cosiddetti “di concetto” che fino a qualche tempo fa erano ridicolizzati e adesso sembrano tornare in auge. Sei i fattori usati dall’economista per determinare la qualità di un mestiere: lo stipendio, il livello di stress, le esigenze fisiche, il potenziale per avanzare nella carriera, la sicurezza lavorativa e l’ambiente in cui si lavora.



Vincono, insomma, i lavori “più sicuri” , al chiuso, magari col confort dell’aria condizionata, senza sforzi fisici e soprattutto con un buon stipendio. E lo dimostra anche l’elenco dei lavori peggiori, con in testa muratori, cowboy, spazzini, pescatori, operai siderurgici e taglialegna. Un’analisi convincente? “Il problema – spiegano comunque i responsabili di Careerjournal in una sorta di autocritica - è che il suo metodo non prende in considerazione l’aspetto soggettivo, ad esempio che alcuni traggono soddisfazione lavorando in un ambiente creativo o fornendo aiuti umanitari, anche non retribuiti”.



E proprio prendendo spunto dall’analisi americana il sito del Corriere della Sera ha realizzato un sondaggio analogo in chiave italiana, chiedendo ai suoi lettori di votare i lavori migliori e quelli peggiori. E anche qui le sorprese non mancano, alcune delle quali coincidono con quelle della classifica americana. Tra i primi svetta in classifica addirittura il biologo (22,09% delle preferenze), seguito dal manager di siti internet (18,78%), dal bancario (17,26%), il consulente finanziario (10%) e il programmatore di computer (9,89%). Il più indesiderabile, invece è l’operaio siderurgico (36,97%), seguito dallo spazzino (19,30%), dal saldatore (15,21%) e dal riparatore di tetti (5,98%).


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