Lavoro: troppo belli (e alti).

Economia - Lavoro



Volete fare carriera? Sperate che madre natura vi abbia fatto belle e alte. Uno studio pubblicato dalla rivista finanziaria americana The Regional Economist (house organ della Federal Reserve Bank) ha infatti chiarito scientificamente, una volta per tutte, quello che già in realtà si sapeva: la bella presenza sul lavoro conta, eccome. Secondo la ricerca i “brutti” arrivano a guadagnare ben il 14% in meno rispetto ai più avvenenti in busta paga.



Un risultato di certo non inatteso, quello raggiunto da Kristie Engemann e Michael Owyang, autori della relazione per la stesura della quale hanno chiesto aiuto a economisti, esperti finanziari, impiegati e amministratori. Secondo uno studio degli economisti Daniel Hamermesh e Jeff Biddle, ad esempio, i belli tendono a guadagnare un 5% in più all’ora, mentre i brutti hanno salari inferiori del 9%. In totale, una differenza del 14%. Se poi, oltre al fascino, si è dotati di un’altezza superiore alla media, ecco che si arriva a guadagnare l’1,8% in più per ogni centimetro oltre la media.



Che la teoria non sia proprio così campata in aria lo dimostra anche un´altra ricerca, sempre americana, che ha esaminato l’altezza di tutti gli amministratori delegati delle prime 500 compagnie americane, la loro altezza media è di ben 180 centimetri, ovvero tre centimetri in più rispetto all’americano medio (che arriva a 177 centimetri). Poco meno di un terzo (il 30%), supera addirittura il metro e 88 centimetri, misura raggiunta solo dal 3,9% degli americani.



Bellezza, altezza, ma anche il modo di vestire e di atteggiarsi. Le apparenze, insomma, hanno un forte impatto sulla carriera. Un sondaggio condotto il mese scorso dalla Ela (Employment Law Alliance) aveva rivelato come, per il 33% degli intervistati, i lavoratori di bell’aspetto hanno più possibilità di promozione rispetto agli altri. Inoltre il 16% aveva subito dei tentativi di mobbing proprio a causa dell’aspetto poco appariscente: ovvero bassa statura, chili di troppo e persino acne.



In realtà il problema è più complesso di quello che sembrerebbe a prima vista. Soprattutto nei riguardo delle donne. Essere poco carine costa molto, ma avere qualche chilo in più è anche peggio: fa infatti guadagnare ben il 17% in meno. Anche essere troppo belle, però, è uno svantaggio non da poco. Secondo la ricerca della Federal Reserve Bank, una bionda mozzafiato che tenti la scalata alla poltrona di amministratrice delegata, avrà la strada molto difficile. Come in tutte le cose, pare dunque che la scelta preferibile, almeno nel lavoro, sia una modesta via di mezzo.


Tag:


Presente in:

Economia - Lavoro

CONDIVIDI CON I TUOI AMICI E CONOSCENTI
Partecipa anche tu alla discussione *
Elenco articoli in archivio
Selezionare l'anno

(non ci sono ancora articoli in archivio per questa sezione)