Le prospettive per i diplomati: non solo università.

Economia - Lavoro



Non solo università! Il primo approccio al lavoro e le opportunità di formazione tecnica superiore dopo il diploma. Questo il titolo del convegno organizzato recentemente da ACTL e Assolombarda per orientare i diplomandi nelle scelte formative e professionali al termine della scuola secondaria superiore.


Sotto la lente soprattutto la Formazione Tecnica Superiore, che rappresenta una delle maggiori opportunità di formazione post diploma parallela ai percorsi universitari. Nati nel 1999, i corsi IFTS rappresentano dei percorsi di specializzazione volti a formare dei tecnici impegnati nell’innovazione dei processi e dei prodotti. I corsi IFTS si caratterizzano per la capacità di soddisfare le specifiche richieste di professionalità da parte delle imprese nel campo della produzione e dei servizi favorendo l’occupazione. Secondo quanto riportato sulla guida ACTL Dopo il diploma, infatti, il 60 per cento dei ragazzi coinvolti dall’IFTS trova lavoro entro 6 mesi dalla fine del corso. Il 60 per cento degli occupati, inoltre, svolge un lavoro congruente con il percorso formativo IFTS conseguito.


La guida di ACTL offre una panoramica sulle possibilità di inserimento lavorativo in funzione di un titolo di studio specifico e segnala le principali fonti istituzionali d’informazione sul mercato del lavoro per i neodiplomati: nel 2007 ammontano a 839 mila le richieste di assunzione previste dalle imprese (indagine Excelsior 2007), più di un terzo delle quali (235.050) riguardano i diplomati.
I diplomi più ricercati dalle aziende si confermano l’indirizzo amministrativo e commerciale seguiti dall’indirizzo turistico alberghiero e dall’indirizzo meccanico.


In ogni caso, al di là del titolo di studio, è sempre più importante contare su una buona preparazione scolastica, oltre ad esperienze extrascolastiche che permettano un contatto diretto con il mondo del lavoro, ad esempio i tirocini formativi, per trovare più facilmente un occupazione al termine degli studi.


Nel corso del convegno sono stati analizzati gli esiti del questionario di orientamento alla scelta formativa o professionale realizzato da ACTL – Sportello Stage, composto da 91 affermazioni per ognuna delle quali era richiesto di attribuire un punteggio. Dal risultato ottenuto sommando i punteggi assegnati a ciascuna domanda, i giovani hanno avuto la possibilità di riconoscersi in uno dei seguenti 7 profili: realista / pratico / concreto; intellettuale/ investigativo; artistico/creativo; sociale/utile; convenzionale amministrativo; manageriale/gestionale. Ogni profilo indicava la predisposizione di ciascuno verso alcuni possibili percorsi formativi e professionali.


Per ogni profilo, sono stati riportati alcuni esempi di stage da svolgere in azienda. Lo stage si conferma, infatti, uno dei principali strumenti di inserimento dei giovani nel mondo del lavoro. L’84 per cento degli stage promossi da Sportello Stage ACTL, il maggiore ente promotore di stage in Italia, si trasforma infatti in assunzione.

La guida di ACTL, Dopo il diploma:le opportunità formative e professionali per i neodiplomati, curata da Claudio Marcellino e realizzata con il Patrocinio di Confindustria e la collaborazione di CRUI, sarà inviata in omaggio a tutti gli istituti superiori italiani e si potrà acquistare nelle librerie universitarie o facendone richiesta direttamente ad ACTL (telefono 02 86464080, e-mail info@actl.it), oppure a Sportello Stage-ACTL (telefono 02 58430691, e-mail info@sportellostage.it).


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