Medicina: coppie europee sempre più sterili.

Medicina - Attualità



Probabilmente questa notizia non avrebbe cambiato di molto il risultato del referendum sulla procreazione assistita. Ma di certo fa riflettere. Durante l’ultima conferenza della Società europea per la Riproduzione Umana e la Fertilità, svoltasi una settimana fa a Copenhagen, gli esperti riuniti hanno lanciato l’allarme, per bocca di Bill Ledger, direttore di una clinica per la fecondazione assistita a Sheffield: tra dieci anni una coppia europea su tre sarà sterile e non sarà in grado di avere figli senza ricorrere alla fecondazione assistita.



Un dato davvero sorprendente o “una bomba ad orologeria”, come l’ha definita lo stesso Ledger, che sostiene che l’infertilità sarà il male che affliggerà l’Occidente nei prossimi anni. Con enormi problemi dal punto di vista dell’andamento demografico e della salute pubblica. Molte le cause che stanno portando verso questa situazione: l’aumento d’età media in cui le donne mettono al mondo i figli, moltissime dopo i 35 anni età in cui la fertilità cala sensibilmente, ma anche stili di vita negativi, che portano all’obesità e all’incremento delle infezioni sessuali.



Attualmente una coppia europea su sette si rivolge alla fecondazione assistita, nonostante l’accesso a questa pratica abbia molte limitazioni (l’Italia, da questo punto di vista, ha la legge più restrittiva del continente). Per questo molti si rivolgono all’estero, dove i costi sono di molto inferiori, contribuendo a creare un mercato ricchissimo. Sudafrica e Isole Barbados alcune mete preferite (le isole caraibiche offrono addirittura pacchetti completi con vacanze annesse al costo di 4.500 euro circa), oltre alla Spagna, meta preferita delle italiane, e ai paesi dell’Est Europa come la Romania.



Ma non si tratta solo di una questione di costi. L´obbligo, previsto dalla legge italiana, di trasferire tutti gli embrioni senza alcuna selezione, ha ridotto le chances di gravidanze. Nella clinica romana European Hospital, ad esempio, il tasso di riuscita delle terapie è sceso dal 38,7% del periodo prima della legge, all´attuale 30,2%. E secondo gli esperti il calo sarà ancora più evidente nel lungo periodo per il divieto di congelare gli embrioni. Inoltre, l´obbligo di impiantare contemporaneamente tre embrioni alla volta provocherebbe più rischi. Una ricerca effettuata in Belgio ha evidenziato che gli embrioni impiantati singolarmente avrebbero minori probabilità di nascere prematuri e sarebbero più sani.


Tag:


Presente in:

Medicina - Attualità

CONDIVIDI CON I TUOI AMICI E CONOSCENTI
Partecipa anche tu alla discussione *
Elenco articoli in archivio
Selezionare l'anno

(non ci sono ancora articoli in archivio per questa sezione)