Miopia nei bambini: come accorgersi e come curarla

Medicina - Mamme



Sempre piu´ adulti, soprattutto nelle societa´ occidentalizzate dove televisione e computer sono i compagni delle nostre giornate, sono affetti da difetti visivi. In Italia, ad esempio, i miopi sono ben 12 milioni, 5 milioni sono gli ipertropici (non vedono bene da vicino) e 3 milioni gli astigmatici. Cifre che rappresentano il 30 per cento della popolazione. E´ normale quindi per i genitori preoccuparsi della salute degli occhi dei loro piccoli.



I bambini, a differenza di quanto si credeva un tempo, vedono bene sin da neonati, ma guardano separatamente con l´occhio destro o con il sinistro e possono per questo apparire a volte un po´ strabici. Il difetto sparisce pero´ dopo otto mesi. Ma, quando preoccuparsi per problemi di vista e quando effettuare la prima visita oculistica? Generalmente la prima visita viene effettuata gia´ nei reparti di Maternita´, soprattutto in soggetti a rischio, ed un ulteriore controllo specialistico viene fatto a tutti i bambini tra i 6 e i 9 mesi in occasione del vaccino antipoliomelite.



La prima vera visita oculistica avviene poi durante la prima elementare, ma e´ consigliabile effettuarne una dal pediatra anche tra il secondo ed il terzo anno, all´ingresso nelle scuole materne. L´importanza di questa visita e´ legata al fatto che intorno a questa eta´ il sistema visivo appare ancora plastico ed e´ quindi in grado recuperare eventuali carenze.



Oltre ai cosiddetti difetti di refrazione (miopia, ipermetropia e astigmatismo), i nostri bambini possono andare incontro ad altri problemi legati alla vista come lo strabismo e l´occhio pigro (ambliopia), che affligge oggi il 3-4 per cento della popolazione e colpisce 15-20 mila bambini ogni anno. Per quello che riguarda il difetto piu´ diffuso, la miopia, si conosce ancora molto poco sulle sue cause. Nella maggior parte dei casi la miopia ha carattere ereditario ed e´ certamente poco influenzabile da condizioni esterne, anche se negli ultimi anni sono sempre piu´ numerosi i pareri - ma non vi sono prove scientifiche - che stabiliscono un legame fra il prolungato uso del computer o della televisione e l´aumento della miopia nell´eta´ adulta. Il consiglio in questo caso e´ quello di far guardare la tivu´ o giocare al computer sempre in ambienti ben illuminati e mai per piu´ di un´ora, un´ora e mezzo al giorno.



Che fare se insorgono difetti visivi e come correggerli? Per quello che riguarda le miopie e le ipermetropie, e´ consigliabile l´uso degli occhiali a partire da forme pesanti da 1,5-2 diottrie in su (indispensabili invece nel caso dell´astigmatismo) persino nella prima infanzia, poiche´, se non si provvede tempestivamente ad una correzione, si puo´ arrivare allo strabismo convergente. Recentemente molti oculisti e pediatri consigliano anche l´uso di lenti a contatto semirigide, se il bambino le tollera, sin dai primissimi anni e soprattutto per le miopie molto elevate. I risultati sono stati sinora molto postitivi e in molti casi si e´ riscontrato l´arresto della miopia stessa.




Tag:


Presente in:

Medicina - Mamme

CONDIVIDI CON I TUOI AMICI E CONOSCENTI
Partecipa anche tu alla discussione *
Elenco articoli in archivio
Selezionare l'anno

(non ci sono ancora articoli in archivio per questa sezione)