Molestie sessuali: anche le donne lo fanno

Psicologia - Sesso



Si parla (e si legge) molto della nascita di una nuova donna, una donna emancipata, aggressiva, senza compromessi. Capace di avanzare a testa alta, magari anche a gomitate, in un modo ancora troppo maschilista e discriminatorio. Tanto che la giornalista Arianna Dagnino ne ha tracciato un perfetto identikit nel suo libro intitolato Uoma, la fine dei sessi (e nel suo sito c´è persino un test per verificare quanto si è Uoma), dove ipotizza la nascita di una nuova identità mutante che è un connubio tra maschile e femminile.

D´accordo la grinta e la determinazione, ma quando l´Uoma comincia ad assumere anche i lati peggiori del comportamento maschile, allora forse c´è qualcosa che non funziona. La riflessione nasce dal caso sollevato dal presidente e dal capitano della squadra di calcio femminile marchigiana del Giulia di Porto d´Ascoli, appena promossa in serie B. Ha iniziato Paola Barbara Di Pietro, 25 anni, da sette nel calcio femminile come giocatrice, che ha denunciato la presenza di casi di molestie sessuali tra atlete.

Ci sono troppe pressioni sessuali - ha dichiarato in un´intervista a Repubblica -, troppi brutti episodi. E ci sono ancora. Anch´io ho rischiato di fare la stessa fine. Ma sono stata fortunata perché quando avevo 17-18 anni ho trovato dirigenti che mi hanno aiutata. Ma adesso non si può più stare zitti. A rincarare la dose è arrivato anche il presidente della squadra, Franco Feliziani: Ho testimonianze a decine che molte ragazzine, di 14-15 anni, vengono molestate da giocatrici, allenatrici, massaggiatrici, dirigenti femminili. Conosco almeno 200 casi del genere. Lo scandalo ha suscitato, com´era ovvio, un grande scalpore, tanto che al Federazione ha deciso di aprire un´inchiesta.

E che il fenomeno molestie femminili non sia solo ristretto ai campi di calcio, lo dimostra anche una sicuramente inusuale statistica realizzata da Massimo Cicogna di Help Me, associazione che da due anni, con un equipe di psicologie, sta studiando il fenomeno delle molestie sessuali femminili nei confronti degli uomini sul posto di lavoro. Con chi ci provano di più? Se avete visto Il postino suona due volte con Jack Nicholson e Jessica Lange, sapete già la risposta. Sono infatti loro, i postini, i più molestati (nel 15 per cento dei casi) seguiti da avvocati (13 per cento) e medici (11 per cento). In generale, poi, il 23 per cento dei maschi molestati ha dichiarato di avere ceduto, mentre, anche se sembra incredibile, il 54 per cento ha rifiutato le avances.

Al nostro telefono arrivano testimonianze di ogni genere - ha commentato Cicogna - non mi stupisce questa nuova aggressività femminile, perché è la reazione ad una sempre più forte inversione di ruoli nel processo di seduzione. Certo, nel campo delle molestie il dominatore assoluto resta e resterà sempre l´uomo. Ma fa riflettere il fatto che sempre più donne non riescano a controllarsi e ricorrano all´aggressività più spinta nei confronti dei propri desideri sessuali. E voi, che ne pensate? Rispondete al nostro sondaggio o dateci un parere in message board.



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