Mostra fotografica ‘twelve: dodici donne’

Medicina - Attualità
Giornata Europea dell’Obesità,

Giornata Europea dell’Obesità,

In occasione della Insieme Amici Obesi, associazione no profit, presenta la mostra fotografica “Twelve: dodici donne”.


Per la prima volta dodici donne, di diverse realtà italiane, raccontano, con le immagini e le parole come hanno affrontato l’obesità e hanno vinto la loro battaglia personale. La storia di Marina Biglia è solo una delle dodici che saranno raccontate il 19 maggio, per la Giornata Europea dell’Obesità.




Marina Biglia,

Marina Biglia,

“L’obesità” - spiega Presidente di Insieme Amici Obesi - “non è facile da spiegare e nemmeno da comprendere, per chi si limita ad osservarla da fuori. Riempire un buco nello stomaco è in realtà tentare di riempire un buco dell’anima. A chi non è obeso può sembrare facile pensare di monitorare gli eccessi e le compulsioni, ma non è così.


La mia è una storia come quella di tanti, la storia di una bambina poi diventata donna e madre che ha sempre cercato di rendersi visibile agli occhi del mondo e in particolare di sua madre”.




Forum di Amiciobesi,

Forum di Amiciobesi,

“E dopo una lunga schiera di dietologi, endocrinologi, psicologi, medici e sapienti di ogni specialità e regione, un giorno approdo, nel più casuale dei modi, al che si rivela un immenso aiuto perché, finalmente, mi apre al mondo e mi aiuta a raggiungere quella consapevolezza che mi spinge a reagire e a mutare gli atteggiamenti che mi hanno portata a essere obesa”.


“Con Twelve vogliamo raccontare molte storie, come la mia, per aiutare, concretamente, coloro che si trovano ancora in questa condizione e vogliono uscirne”, conclude Marina.


L’obesità infatti è una patologia che in Italia registra circa 5 milioni di obesi e circa 16 milioni di soggetti sovrappeso.




L’obesità è una condizione difficile da accettare:

L’obesità è una condizione difficile da accettare:

L’incremento continuo dell’obesità è dovuto soprattutto all’aumento registrato nella popolazione maschile, in particolare nei giovani adulti di 25-44 anni e tra gli anziani.


e, invece l’accettazione è elemento fondamentale nel percorso di rinascita e serve per poi comprendere che il sovrappeso non è una colpa individuale, ma un complesso di problematiche genetiche, psichiche e anche strettamente legate all’ambiente da cui si proviene.


Il percorso di guarigione, testimoniato dalle dodici protagoniste nella mostra fotografica “Twelve: dodici donne”, è il risultato di un lungo lavoro che parte dall’affrontare con coraggio le proprie paure, il proprio passato fatto di bugie, dalla presa di coscienza delle limitazioni causate dal peso irragionevole di un corpo ingombrante, che condiziona tutti gli aspetti della vita.


Una strada che non è sempre facile da seguire, come testimoniano Marina e le protagoniste di “Twelve: dodici donne”.


“Twelve: dodici donne” vuole quindi essere la testimonianza che il primo passo verso una nuova vita è possibile, anche, e soprattutto, grazie a un confronto con chi vive la stessa problematica, ogni giorno.


Perché di obesità si può morire, ma queste dodici donne vogliono raccontare che si può anche tornare a vivere.


Parlarne aiuta a vincere la sfida: vi aspettiamo alla mostra.


“Twelve: dodici donne”


Loggia dei Mercanti, Milano


19-29 maggio 2011


www.insieme-amiciobesi.it


Info: 327 1730756








 



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